Volpe: “Ho avuto il Covid, ma ora sto bene, la squadra è unita più che mai”

Un nuovo inizio, per dimenticare settimane complicate e ricostruire un minimo di normalità. La primavera dell’Entella è tornata ad allenarsi sul campo della colmata, per ora con delle sedute individuali, ma dopo più di due settimane di stop forzato questo basta per far tornare il buonumore e provare a mettersi alle spalle un periodo decisamente complicato.

 

“Usciamo da un momento non facile”, racconta Mister Gennaro Volpe, “Ci siamo dovuti fermare e abbiamo fatto i conti con una situazione difficile anche sotto il profilo psicologico. Siamo stati lontani dal campo per diverse settimane, senza avere la possibilità di allenarci e di stare insieme, ma adesso, vogliamo ripartire più carichi che mai”.

 

Il Virus ti ha colpito personalmente, come hai affrontato questa situazione?

 

“Non ho paura a raccontare che è stata davvero dura”, prosegue Volpe, “In questi casi, pur prendendo le massime precauzioni, si pensa sempre che il virus non ci possa colpire, ma purtroppo questa malattia non fa sconti a nessuno. Mi sono isolato, ho cercato di proteggere la mia famiglia e grazie al sostegno delle persone a me care ne sono uscito. Fortunatamente, a parte qualche giorno di febbre, sono sempre stato bene e per questo mi reputo davvero fortunato”.

 

Adesso la primavera dell’Entella è tornata ad allenarsi e chissà che questo periodo così difficile non possa essere un trampolino di lancio per compattare ulteriormente il gruppo in vista della ripresa della stagione. “Dobbiamo essere felici perchè facciamo il lavoro più bello del mondo”, chiude il tecnico biancoceleste, “Ho visto nei ragazzi il giusto entusiasmo e una grande voglia di tornare in campo. Sono sicuro che questo periodo abbia unito ulteriormente la squadra e adesso vogliamo solo riprendere con calma la nostra quotidianità”.

 

Si riparte con entusiasmo e tanta voglia di giocare a calcio. La primavera biancoceleste sta tornando più motivata che mai.