Una settimana esatta a Tavarone, sindaco di Maissana: “Non vediamo l’ora di accogliere l’Entella”

Una settimana e si ricomincia. La voglia di riscatto è tanta e il primo atto della nuova stagione, sarà il ritiro di Tavarone. L’Entella è pronta a tornare a correre, riabbracciando il territorio per non dimenticare le proprie origini.

 

“Aspettiamo la squadra con grande curiosità ed entusiasmo”, racconta Alberto Figaro, sindaco di Maissana, “Devo ammettere che si respira veramente grande fermento per l’arrivo dell’Entella e speriamo con tutto il cuore che tutto possa andare per il meglio. Questa per noi sarà una grandissima opportunità di rilancio e sviluppo: l’amministrazione comunale, infatti, in passato ha effettuato degli interventi importanti per creare un centro sportivo che potesse essere un fiore all’occhiello del nostro territorio e che, soprattutto, potesse attrarre club importanti. Avere l’Entella, per noi, è motivo di enorme orgoglio. Speriamo che questa possa essere una ripartenza generale e che Tavarone possa raccogliere l’entusiasmo di tutti i tifosi che vorranno rivedere da vicino i propri beniamini”.

 

Il territorio poi “oltre allo splendido Centro Turistico Sportivo, che oltretutto è stato tirato a lucido per l’arrivo dei biancocelesti, può contare su un paesaggio bellissimo e su escursioni imperdibili. Abbiamo una splendida piscina, quindi, penso che ci siano tutti i presupposti per seguire l’Entella e passare del tempo di qualità immersi nel nostro territorio. Io, da primo cittadino di Maissana, comune a cui fa riferimento Tavarone, ho fatto partire il mio personalissimo conto alla rovescia e non vedo l’ora di accogliere la squadra. Non vogliamo fare voli pindarici, ma è chiaro che il nostro sogno sarebbe che questa collaborazione potesse durare nel tempo e che Tavarone potesse veramente diventare la sede estiva dei biancocelesti. L’attesa è quasi finita. Una settimana e si alzerà definitivamente il sipario sul ritiro 2021 dell’Entella.