Straripante Entella: i cambi di Volpe travolgono la Viterbese e l’attacco è da urlo

Primi quarantacinque minuti di gioco in equilibrio, ma nel secondo tempo i cambi di Gennaro Volpe spaccano la partita: Morosini e Magrassi sono in giornata super, non riescono a contenerli i padroni di casa.

 

Subito ritmi alti nella prima frazione di gioco, la Viterbese non si limita a difendere, l’Entella cerca continuità nella manovra ma qualche imprecisione di troppo – complice un terreno non in perfette condizioni – spezzetta la trama di gioco biancoceleste.

 

Al settimo minuto primo vero pericolo per la retroguardia dei padroni di casa, un crossa dalla destra trova Capello in area, la gira con la testa il numero otto, Daga si salva in corner.

 

Undicesimo minuto, confusione nella costruzione da dietro dei biancocelesti, ne approfittano i tusci che lanciano a rete Adopo, il francese si trova uno contro uno con Paroni e deposita la palla in rete. Vantaggio gialloblù.

 

Non si lasciano abbattere gli uomini di Volpe, su un tentativo aereo di Merkaj la tocca con la mano Urso e l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Lescano, destro incrociato e gol. 1-1.

 

La seconda frazione è spettacolare e allo stadio Enrico Rocchi va in scena la fiera del gol: vantaggio Entella, pareggio Viterbese, nuovo vantaggio biancoceleste e infine il doppio sigillo che chiude la partita sul 2-5.

 

La svolta arriva al minuto sessantaquattro, doppio cambio per Gennaro Volpe, entrano Morosini e Magrassi.

 

Sei minuti dopo la scelta del Mister si rivela subito corretta, Morosini imbecca per il numero 9 che scarica un missile di sinistro imparabile per Daga. Golazo del centravanti dell’Entella. 1-2.

 

Non passano nemmeno quattro minuti e la Viterbese trova la rete del momentaneo pareggio, Volpicelli si mette in proprio, controllo delizioso con il tacco per portarsela avanti, doppio passo in area che lascia lì Chiosa e conclusione chirurgica sul primo palo. 2-2.

 

Minuto settantacinque, Merkaj in lob al centro per Morosini, controllo, girata in un fazzoletto del numero venti e destro preciso sul palo lontano, di nuovo avanti i biancocelesti. 2-3.

 

L’asse Morosini-Magrassi è inarrestabile, ribaltamento di fronte con Paolucci che serve il venti tra le linee, conclusione respinta, sulla sfera si fionda il numero nove che viene abbattuto, calcio di rigore. Paolucci glaciale dagli undici metri, rasoiata a fil di palo. 2-4.

 

Non si accontentano gli ospiti, ancora Magrassi servito sul limite del fuorigioco si lancia verso la porta, finta per superare il portiere e destro a depositare la sfera tra i pali per il quinto gol della squadra di Chiavari.