Siaulys: “Aspettavo questo momento da tanto tempo, poter difendere la porta dell’Entella è stato un grande orgoglio”

Tra le note estremamente positive del pomeriggio dell’Euganeo c’è sicuramente la prestazione di Ovidijus Siaulys. Il portiere lituano classe 1999, alla sua seconda presenza tra i professionisti, ha risposto presente, tenendo in vita l’Entella nel momento di maggiore spinta del Padova, con alcune belle parate.

 

“Chiaramente siamo dispiaciuti per il risultato”, commenta il portiere biancoceleste, “abbiamo giocato senza paura contro una squadra molto forte e siamo andati davvero vicini a portare a casa la qualificazione. Fin dal riscaldamento ho visto la squadra molto carica ed ero sicuro che avremo dato tutto”.

 

“Personalmente sono molto felice e anche un pochino emozionato. Non è facile stare tanto senza giocare e oggi avevo tantissima voglia di dimostrare che in questa squadra ci sono anche io. In questi mesi ho cercato sempre di allenarmi al massimo per avere una possibilità e la partita di oggi ripaga i miei sforzi. Ringrazio il Mister e la società perché sento la loro stima e per me questo è fondamentale. Una dedica per questa giornata? Dico la verità, la dedica la faccio a me stesso. Non ho mai mollato, anche nei momenti più difficili e poter difendere la porta dell’Entella, oggi, per me è stato speciale. I sentimenti, però, lasciano spazio al rammarico perché purtroppo nel calcio non basta fare bene, contano i risultati, ma sono certo che con questo atteggiamento potremo toglierci delle soddisfazioni in campionato”.