Pavic: “All’Entella mi sento a casa e adoro l’Italia. La Serie B? Livello altissimo”

Dopo un fisiologico periodo di adattamento Markus Pavic sta iniziando a ingranare e a trovare il campo con continuità. Il terzino sinistro austriaco, nelle ultime partite, infatti, sta dimostrando grande tenacia e voglia di migliorarsi, componenti essenziali per diventare un punto fermo della retroguardia biancoceleste.

 

“Sono felicissimo di giocare per questa maglia”, racconta Pavic, “Fin dal primo giorno ho trovato un ambiente fantastico che mi ha accolto nel migliore dei modi. Non è facile arrivare in un paese nuovo e adattarsi immediatamente, ma grazie all’aiuto di tutte le persone che vivono il mondo Entella mi sono sentito subito a casa. Ho trovato una Serie B di altissimo livello e ammetto che i primi mesi sono stati complicati. Penso che questo sia un bellissimo campionato nel quale si possa migliorare tanto. Mi ha colpito l’attenzione alla parte tattica e l’agonismo che bisogna mettere sul rettangolo verde ogni partita. Credo che questa per un giocatore come me sarà una palestra fantastica per cercare di migliorare sempre di più”. 

 

Nelle ultime settimane, Markus, ha trovato il campo con grande regolarità, quella regolarità trovata anche dalla sua Entella, in grado di vincere tre partite consecutive prima della sosta. “Sono felicissimo per la reazione che ha avuto la squadra”, prosegue Pavic, “Siamo sempre rimasti uniti anche nelle difficoltà e le tre vittorie consecutive sono il giusto premio per l’impegno che ci stiamo mettendo. Personalmente, poi, è stato un mese molto importante per me. Ho giocato spesso e questo non può far altro che rendermi felice, ma ciò che più conta sono i risultati del club”. 

 

Infine, una battuta anche su Chiavari e sul suo modo di vivere in un paese diverso da quello in cui è cresciuto. “Chiavari è bellissima, ma in generale tutta l’Italia mi piace davvero tanto. Sono molto fortunato a giocare in questo paese e cerco di apprendere il massimo tutti i giorni. Sto studiando l’Italiano e credo di aver già fatto dei discreti passi avanti. Ho qualche difficoltà con la grammatica, ma capisco tutto quello che mi viene detto e mi sto impegnando quotidianamente per migliorare il mio parlato. Questa è una grande occasione per me e voglio viverla a pieno”.