L’Esempio di Thisability allo Zini di Cremona.

Succede che nell’intervallo di Cremonese Entella in un afosa serata di fine agosto, mentre la tua squadra sta vincendo su un campo difficile e ti appresti ad una ripresa che sarà ad alta tensione, scendi nell’area hospitality dello stadio Zini per bere qualcosa di fresco e anzichè trovarti di fronte al solito bar o al solito catering, incroci lo sguardo di Alessandro, uno dei 17 ragazzi che fanno parte del progetto Thisability che si pone l’obiettivo di valorizzare le competenze di persone con disabilità e al tempo stesso sensibilizzare l’immagine positiva ed operativa delle stesse persone. Ale è quanto mai attento, il suo sorriso ascolta la mia richiesta di refrigerio, la sua professionalità fa il resto, mi allontano con l’emozione di un incontro tanto inatteso quanto piacevole,  di un servizio cordiale, partecipato e carico di un entusiasmo e di una simpatia differenti. Thisability è un gruppo di ragazzi affiatati, supportati da un equipe tecnica formata da pedagogisti ed educatori che ne curano il piano formativo. Oltre al servizio presso l’hospitality dello Stadio Zini, Ale e i suoi compagni prestano lo stesso servizio per la Vanoli Basket e di volta in volta per eventi, congressi, fiere ecc ecc. Un esempio da seguire, e per quanto possibile, da replicare per avvicinare il mondo dello sport, ma anche quello delle imprese, al mondo della disabilità.

Marco Bianchi