Il cuore dell’Entella non basta: una magia di Chiricò nei tempi supplementari manda avanti il Padova in Coppa Italia

Complici i tanti infortuni e gli impegni ravvicinati, Mister Volpe mette in campo un undici molto giovane e sperimentale. I ragazzi biancocelesti non sfigurano e portano il Padova ai supplementari. Una prodezza di Chiricò regala la qualificazione ai biancoscudati.

 

Partenza col freno a mano tirato da parte delle due compagini nei primi quarantacinque minuti di gioco. Da segnalare due conclusioni terminate alte sopra le rispettive traverse e un gol annullato per fuorigioco ai padroni di casa.

 

Al quindicesimo è Merkaj a provare il tiro da posizione defilata dopo un buona azione personale, ma il destro dell’attaccante biancoceleste vola lontano dai pali.

 

Alla mezz’ora Biasci viene servito in buona posizione all’interno dell’area, prova la girata il nove del Padova, nessun pericolo per Siaulys.

 

La partita si accende improvvisamente intorno alla metà della seconda frazione.

 

Al sessantaquattresimo è l’Entella a portarsi in avanti, Capello servito in area lascia andare un sinistro al volo delizioso che buca la porta di Vannucchi.

 

Neanche il tempo per i festeggiamenti e il Padova la riprende: suggerimento in area per Bifulco che con una diagonale segna la rete del pari.

 

Nel finale provano a vincerla entrambe le formazioni, il Padova colpisce una traversa con Ronaldo e l’Entella con un tiro a giro di Karic sfiora di poco il vantaggio.

 

Non bastano novanta minuti per deciderla e così si va ai tempi supplementari.

 

Proprio nel finale dei primi quindici minuti supplementari è Chiricò a portare avanti in modo definitivo il Padova con una magia dal limite dell’area. Sinistro a scendere sul palo lontano e nulla da fare per Siaulys.