Altra occasione sciupata, il Pordenone supera l’Entella nella ripresa 2-0

La storia si ripete, purtroppo in negativo, per l’Entella che di fatto ripete più o meno la partita di Cosenza e ne esce anche stasera senza punti. Soltanto venerdi avevamo sottolineato il cambio di rotta nella gara con la Salernitana interpretata al meglio dai ragazzi di Boscaglia sia sotto l’aspetto tattico che sotto quello agonistico.  A Trieste un necessario  turnover vede rinnovata la coppia d’attacco De Luca Mancosu, i rientranti Dezi per Schenetti, Pellizzer per Poli e l’innesto di Crialese per Sala.

Immutata la cerniera di centrocampo sempre più affiatata con Mazzitelli e Paolucci anche stasera inesauribili. Pronti via e l’Entella dimostra subito di voler prendere in mano le redini del gioco approfittando dell’impasse dei neroverdi che dalla ripresa del campionato sono ancora senza reti all’attivo e soprattutto reduci da un pesante 3-0 subito venerdi a Trapani. Anche Tesser ribalta metà squadra e di fatto i padroni di casa faticano almeno nel primo tempo ad arrivare dalle parti di Borra.

L’Entella pur mantenendo spesso il pallino non risultava quasi mai incisiva nei sedici metri finali difficilmente l’area friulana era “densa” di attaccanti ospiti. I padroni di casa alzavano il tono agonistico della partita con un pressing a tratti fin troppo rude e spesso non ricambiato dai chiavaresi. La prima parata Di Gregorio la compie al 40 su un colpo di tacco debole di De Luca, mentre la prima occasione degna di nota il Pordenone la costruisce in chiusura di tempo quando Mazzocco gira di testa a lato della porta di Borra.

Nella ripresa il copione sembra lo stesso ma, come accaduto a Cosenza, alla prima distrazione l’Entella viene punita. Da una transizione sbagliata parte un azione di rimessa condotta da Gavazzi che apre il gioco a destra per l’accorrente Mazzocco, sterzata su Crialese e destro a giro imprendibile per Borra, una sorta di fotocopia del gol di Carretta. Provano a reagire i chiavaresi ma poco dopo serve un miracolo di Borra per negare a Burrai il gol su punizione.

Boscaglia cambia tutto il reparto offensivo, gettando nella mischia Rodriguez, Morra e Schenetti, poco dopo tocca anche a Sala per Crialese. Si intensificano le discese e i cross dell’ex aretino e di  De Col ma raramente in area sono giocatori ospiti a colpire pericolosamente. L’unico vero pericolo arriva proprio su un traversone di Sala con Morra a concludere in diagonale a fil di palo.

La partita scivola verso la fine con l’Entella incapace di offendere e in pieno recupero arriva il raddoppio: Tremolada su punizione colpisce la traversa e sulla ribattuta una carambola mette palla sui piedi di Barison che deve solo appoggiare in rete. Termina con un altra sconfitta per l’Entella versione trasferta capace di involversi nel giro di 3 giorni dalla squadra arcigna e determinata vista contro la Salernitana.

Giocare ogni 3 giorni certamente non aiuta a dare continuità di prestazioni non fosse altro per l’obbligo di ruotare appunto gli effettivi a disposizione di Boscaglia, inevitabilmente, non sempre tutti al meglio. Il vantaggio di tornare subito in campo permette, come già accaduto dopo Cosenza, di preparare un nuovo riscatto anche se il prossimo sarà un altro cliente difficile: il Chievo di mister Aglietti che ha appena liquidato l’ambizioso Frosinone.

marcobianchi