UNDER 16 : La Reggiana ferma la corsa dell’Entella 3 – 3

Campionato Nazionale Under 16   Serie C   Girone D    4 Giornata

ENTELLA   –   REGGIANA    3  –  3       3°Perrone, 6°Grammatica, 13°Lagomarsino, 50°D’Angelo, 75°Natale, 83°Caprini

ENTELLA :   Torrielli, Virtuosi(66°Busicchia), Lagomarsino, Bottaro(61°Mercurio), Calloni, Sanguineti, Caprini, Cocconi, Perrone, Tiana, Martini Donati(61°Marzano)

A   Disp.  :  Polverini, Calcagno, Soracco, Macchini             All.   Andrea Scotto

 

Si ferma parzialmente la corsa dell’Entella che dopo 3 successi consecutivi impatta contro la Reggiana seconda forza del girone e, come i biancocelesti ancora senza sconfitte. Una partita arrivata al termine di una settimana tribolata per i ragazzi di Scotto falcidiati dalle assenze per infortuni e indisponibilità varie, in ultimo quella di Monarda fermato dall’influenza nelle ore precedenti la partita. L’avvio come sempre è stato deciso e dopo soli 3 minuti Perrone lanciato in profondità da Lagomarsino veniva a trovarsi a tu per tu con il portiere avversario e lo batteva con freddezza. Un vantaggio durato poco perché 3 minuti dopo su una respinta della difesa Grammatica calciava di potenza e di precisione mettendo palla nell’angolino basso impossibile per Torrielli. Entella ancora avanti al 13’sugli sviluppi di un calcio d’angolo sul quale Lagomarsino piazzava l’incornata giusta riportando avanti i suoi. L’Entella sciupava un paio di ghiotte occasioni per aumentare il bottino e si vedeva negare un rigore per un intervento apparso netto ai danni di Perrone. Nella ripresa i biancocelesti calavano la Reggiana usciva fuori e trovava il pareggio con un pallonetto di D’Angelo a scavalcare l’uscita di Torrielli. Pochi minuti dopo ancora agli emiliani veniva assegnato un rigore sacrosanto trasformato da Natale. La reazione rabbiosa dei chiavaresi non mancava, Caprini si vedeva annullato inspiegabilmente un gol per un fuorigioco reso vano dal tocco di un giocatore ospite, ma più tardi riceveva palla da Perrone saltava un avversario e non dava scampo al portiere ospite con un gran destro.