Riparte il campionato Under 17, Montali: “Sarà molto bello confrontarci con alcune delle squadre più forti d’Italia”

La notizia tanto attesa, finalmente, è arrivata. L’undici aprile ripartirà il campionato Under 17. I quaranta club interessati, le cui prime squadre giocano in serie A o in serie B, sono stati divisi in otto gironi. A turno una di loro riposerà e la prima di ciascun raggruppamento si qualificherà alla fase successiva. La divisione, naturalmente, tiene conto dei criteri geografici e l’Entella, inserita nel girone A, si troverà ad affrontare Genoa, Juventus, Torino e Sampdoria. Un girone dal quoziente di difficoltà elevatissimo che servirà per testare il livello di crescita dei ragazzi allenati da Mister Bonvini.

 

“Sarà un girone molto difficile, ma siamo molto curiosi di vedere a che punto è il nostro processo di crescita”, spiega il Responsabile del settore giovanile biancoceleste Manuel Montali, “Devo dire con grande onestà che già con i test match abbiamo potuto riassaggiare l’adrenalina e la competitività delle partite vere, quindi, penso che da questo punto di vista cambierà veramente poco. Ci saranno dei punti in palio e questo sicuramente potrà darci ulteriori stimoli, detto questo sono molto contento di come la squadra abbia affrontato questi ultimi mesi senza match ufficiali, per cui, dobbiamo guardare con fiducia e grande curiosità a questa ripresa ufficiale”.

 

I biancocelesti inizieranno il proprio percorso domenica undici aprile, in casa, contro il Genoa, ma con quali obiettivi i ragazzi di Bonvini si affacceranno a questo torneo? “L’ambizione deve essere quella di confrontarci contro alcune delle squadre più forti del nostro paese”, prosegue Montali, “Il nostro è un gruppo molto particolare nel senso che per una serie di motivi c’è stata una continuità tecnica importante. Lo staff, infatti, segue questo gruppo da due stagioni, avendoli già allenati l’anno scorso negli Under 16. A inizio anno ci siamo posti qualche interrogativo a riguardo temendo che potessero esserci delle problematiche, ma ogni minimo dubbio è stato sciolto subito sul campo. I ragazzi hanno risposto immediatamente bene e nonostante una partenza un pò a rilento, evidenziata anche dai risultati delle prime tre giornate di campionato nel mese di ottobre, hanno svolto un buonissimo lavoro palesando una crescita individuale e collettiva molto interessante. I giocatori sono consapevoli del fatto che è stata una stagione molto particolare, ma allo stesso tempo, oltre al risultato sportivo, sanno perfettamente che in questi ultimi due mesi si giocheranno delle chance importanti per poter accedere al gradino successivo, e anche per questo, siamo molto curiosi di vederli in campo con continuità”.