Pali e traverse beffano l’Entella, ad Arenzano passa il Genoa

Una partita stregata. L’Entella, seppur sconfitta nel punteggio, esce a testa altissima dal “Gambino” di Arenzano. I ragazzi di mister Castorina dominano il match per tutti i 90’, venendo castigati in occasione degli unici due tiri in porta di marca rossoblu. I quattro legni colpiti dai biancocelesti e l’espulsione di Castagna – frettolosa e approssimativa – dimostrano quanto gli episodi sfortunati siano stati determinanti. 

Eppure la partita inizia con il vento in poppa per l’Entella: i biancocelesti passano in vantaggio al 4’ con un diagonale imprendibile di Puntoriere che si insacca alla destra di Faccioli. L’Entella macina gioco e tiene il Genoa costantemente nella propria metà campo. Al 24’ vicino al gol Alluci ma la sua botta da fuori è deviata in angolo dall’estremo difensore genoano. I padroni di casa trovano il pari a sorpresa al 29’ alla prima incursione dalle parti di Siaulys: i ragazzi di mister Stellini recuperano palla a metà campo, la sfera viene recapitata sui piedi di Benedetti che supera il portiere lituano in uscita. L’Entella non accusa il colpo, anzi, continua a cingere d’assedio il Genoa. Al 37’ è clamorosa l’occasione che capita sui piedi di Mota: Puntoriere approfitta di un errato disimpegno della retroguardia rossoblu, serve il numero 9 che, leggermente in ritardo, calcia a lato da due metri. Nel giro di tre minuti i biancocelesti colpiscono due legni: al 40’ è lo stesso Mota a far gridare al gol i tifosi giunti da Chiavari, subito dopo Zaniolo colpisce la traversa con un bel tiro da fuori su cui Faccioli nulla avrebbe potuto. La ripresa ha lo stesso canovaccio del primo tempo: Entella all’attacco, Genoa rintanato a difesa della propria porta. Al 7’ tocca a Carullo inveire contro la cattiva sorte: il terzino ruba palla con grande determinazione, entra in area, calcia spiazzando il portiere ma la palla impatta sul palo. Tre minuti più tardi la beffa è completa: Pellegri lascia partire una conclusione dalla distanza che si insacca sotto alla traversa. L’Entella non demorde ma deve continuare a lottare in 10 per l’espulsione, da rivedere, di Castagna. Il match si scalda e nei minuti finali anche il Grifone resta in 10 per il doppio giallo mostrato dall’arbitro a Benedetti. Nel recupero l’Entella sfiora il pari: Puntoriere, instancabile, lascia partire una conclusione a giro dal limite ma il pallone tocca il palo (a portiere pietrificato) ed esce a lato. Si spengono con questa occasione le speranze dell’Entella di ottenere almeno un punto. Mister Castorina nulla può rimproverare ai suoi ragazzi che per gioco e nerbo hanno disputato una delle migliori prestazioni stagionali. 

GENOA            2

V.ENTELLA       1

RETI: 4’ pt Puntoriere, 29’ pt Benedetti, 10’ st Pellegri.

GENOA (3-4-2-1):  Faccioli; Capotos, Coppola, Sene; Micovschy, Logan, Quaini (35’ stTazzer), Mahrous;  Fassone (25’ st Minardi), Benedetti; Pellegri (20’ st Asencio). A disposizione: Cella, Seno, Sibilia, Silvestri, Matarese, Zanimacchia, Belloni, Rollandi, Trabacca. Allenatore: Stellini.

V.ENTELLA (4-3-1-2): Siaulys; Casagrande, Joao (38’ st Ganea), Ferrante (1’ st Battaglia Busacca), Carullo; Cleur, Castagna, Alluci; Zaniolo; Mota Carvalho (20’ st Semprini), Puntoriere. A Disposizione: Gaccioli, Rossi, Vaccarezza, Cusato, Ciceri, De Marco, Andjelic, Traversari, Caruso. Allenatore: Castorina.

ARBITRO: Gariglio di Pinerolo, assistenti Nuzzi e Vercigli di Valdarno.

AMMONITI: Sene, Pellegri, Fassone, Benedetti espulso per doppia ammonizione, Alluci, Castagna rosso diretto.