BERRETTI : Impresa dell’ Entella. Espugna Vicenza e guadagna la semifinale con il Novara 2 – 3

Campionato Nazionale Berretti   Play off Quarti di Finale gara di ritorno

VICENZA  –  ENTELLA    2  –  3        2°Brunozzi, 6°Forestan, 21°Paccagnella, 30°rig 54° De Rigo

ENTELLA  :  D’ Amora, Lai, Bonini, Lipani, Reale, Nagy, Brunozzi(75°Scognamiglio), Andreis, Petrovic, De Rigo(63°Testore), Vianni

A  DIsp.   :   Laganaro, Garbarino, Chiriaco, Renzone, Paonessa, Sakhi, Costa, Toriello, Verardo  All.   Castorina

Gran colpo della Berretti che espugna il Menti di Vicenza e si qualifica per le semifinali play off di categoria nelle quali troverà il Novara. La squadra di Castorina dopo il pari a reti bianche dell’ andata aveva un compito difficile sul campo dei veneti ma come spesso accaduto in questa stagione la giusta concentrazione e determinazione ha permesso ai biancocelesti di entrare subito in partita e di portarsi in vantaggio dopo soli 2 minuti grazie a Brunozzi che raccoglie uno scarico di De Rigo e calcia di prima intenzione mettendo palla sotto la traversa. La reazione del Vicenza era immediata e si concretizzava subito su calcio d’ angolo con l’ inserimento di Forestan che batte D’ Amora. Passano pochi minuti e il Vicenza la ribalta ancora su angolo con l’ inserimento questa volta di Paccagnella. Anche l’ Entella non ci sta e in una partita aperta tatticamente e spettacolare guadagna un rigore con De Rigo che raccoglie una respinta del portiere e viene steso dallo stesso conquistando il penalty. Dal dischetto lo stesso numero 10 non sbagliava. Ad inizio ripresa ancora una magia di De Rigo regalava il vantaggio all’ Entella trasformando con un preciso tiro nel sette una punizione dal limite. Il Vicenza aveva una grossa opportunità al 76° quando Rampin calciava alle stelle un rigore assegnato per fallo di mano di Nagy. L’ Entella si difendeva con ordine e D’ Amora toglieva qualche castagna dal fuoco con un paio di interventi decisivi.  Nel finale l’ arrembaggio dei biancorossi non produceva pericoli particolari e i ragazzi di Castorina potevano festeggiare la semifinale