Serata da dimenticare, l’Entella perde 4 a 1 a Trapani

L’Entella cade al Provinciale sotto i colpi di Pettinari e compagni. Cercavano il riscatto i biancocelesti dopo due sconfitte consecutive, ma la notte di Trapani è stata una delle più nere del campionato. Una squadra troppo poco combattiva che non è stata capace di contrastare la furia agonistica dei padroni di casa, messa in campo sopratutto nel secondo tempo. 

 

Boscaglia torna nella sua Sicilia e si affida ai grandi ex di giornata: in campo Nizzetto, Toscano e Mancosu, ne fanno le spese Dezi, Settembrini e Morra. L’avvio è frenetico con entrambe le squadre che vanno a mille sul sintetico bagnato del Provinciale. Tanti capovolgimenti di fronte, ma poche occasioni da gol. 

 

Alla prima vera azione pericolosa i biancocelesti passano in vantaggio: Schenetti serve De Luca che vede Mancosu in buona posizione, Coulibaly nel tentativo di anticipare l’attaccante sardo combina una frittata e con un tocco maldestro deposita la sfera nella propria porta, 1 a 0. 

 

L’Entella gestisce abbastanza bene e chiude il primo tempo in vantaggio senza particolari patemi. Nella ripresa Castori manda in campo Odjer ed Evacuo, la partita cambia. Il Trapani inizia ad attaccare a testa bassa e riesce completamente a girare l’inerzia della sfida. Proprio Evacuo, più di 150 gol in serie C nella sua lunghissima carriera, trova il gol del pareggio, per i padroni di casa è la svolta. Il Provinciale si incendia, la gradinata di casa, che fino a pochi istanti prima cantava il nome di Matteo Mancosu, torna ad incitare con forza i propri giocatori. Boscaglia inserisce Settembrini e Chajia, ma Pettinari a venti dalla fine fa 2 a 1.

 

Serve l’ennesimo guizzo nel finale, ma il Trapani ne ha di più. Gli uomini di Castori arrivano prima sulle seconde palle e rischiano pochissimo. Nel finale Taugourdeau e Scaglia segnano ancora per il definitivo 4 a 1.

 

Sconfitta che fa male e serata da dimenticare in fretta. Domenica al Comunale arriva l’Ascoli, servirà subito una reazione per tornare a sorridere.