Mancosu nel finale riacciuffa il Venezia, al Penzo finisce 2 a 2

L’Entella nel finale trova un pareggio tanto sofferto quanto meritato. I biancocelesti ai punti avrebbero sicuramente meritato di più, ma per come si era messa la partita, il gol di Mancosu rischia di avere un peso specifico enorme per la stagione dei chiavaresi. 

Boscaglia dopo le tre giornate di squalifica ritrova Andrea Schenetti e schiera il solito 4-3-1-2 con Paolucci, Mazzitelli e Settembrini a centrocampo, Giuseppe De Luca e Morra in attacco. 

L’avvio e shock, il Venezia parte forte e dopo pochissimi minuti trova un calcio di rigore per un fallo dell’ex Coppolaro su Longo. Dal dischetto va proprio l’ex giocatore della primavera dell’Inter che spiazza Contini e porta in vantaggio i suoi. La reazione dell’Entella non si fa attendere, Settembrini taglia l’area di rigore con un cross bellissimo, la sfera termina sulla testa di De Luca, ma il colpo di testa della zanzara non è definitivo e Lezzerini riesce a respingere. Alla mezz’ora Morra mette al centro un cioccolatino per De Luca, Modolo anticipa in maniera irregolare il numero 7 dell’Entella e l’arbitro concede il secondo rigore di giornata. 

Dal dischetto De Luca è glaciale. 1 a 1 e nono gol in campionato per la zanzara a soli due reti dal record personale in serie B. Nel finale i biancocelesti sfiorano il vantaggio con Morra: l’attaccante è bravissimo a prendere la posizione su Cremonesi, ma calcia alto a tu per tu con Lezzerini. 

Nella ripresa l’Entella parte fortissimo, Mazzitelli serve in velocità De Luca che crossa di prima verso Morra, Modolo si supera e riesce ad anticipare all’ultimo istante l’attaccante biancoceleste. L’Entella continua ad attaccare e poco dopo ancora De Luca serve sul secondo palo Schenetti, il trequartista vede Mazzitelli che da ottima posizione non inquadra la porta. Il Venezia sembra alle corde e Schenetti sfiora la rete al termine di un’azione personale, ma anche in questo caso la sfera termina fuori di nulla. 

Gol sbagliato, gol fatto, la legge del calcio si materializza a 11 dal novantesimo quando Aramu, ex di giornata, con una traiettoria beffarda inganna contini per il gol del nuovo vantaggio del Venezia. Saltano gli schemi, Boscaglia inserisce Dezi, Manuel De Luca e Mancosu. 

La partita diventa nervosa con numerose perdite di tempo. L’arbitro concede 5 minuti di recupero e al novantaduesimo, Mancosu, servito da Sala, segna il gol del pazzesco 2 a 2. 

Primo gol su azione per l’uomo della promozione che non segnava in campionato da metà settembre. L’Entella all’ultimo respiro coglie un punto meritato e sale a quota 35 punti in classifica.

 

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L’ Entella non molla mai e riprende il Venezia allo scadere 2 – 2