L’Entella spreca troppo, all’Arechi finisce 2 a 1

Si spengono tra i guantoni di Mikai i desideri di continuità dell’Entella. Allo stadio Arechi, davanti a 5000 spettatori, i biancocelesti escono sconfitti 2 a 1 al termine di una gara giocata alla pari nella quale la poca lucidità sotto porta ha fatto la differenza. Boscaglia deve fare a meno di Pellizzer e Paolucci e si affida al solito 3-5-2 con Poli, Chiosa e Coppolaro in difesa, Adorjan in cabina di regia e De Luca –

Mancosu in attacco. Nei primi minuti le due squadre si studiano e le emozioni latitano. L’Entella rompe gli indugi al ventesimo con una bellissima sgroppata di Sala che mette al centro un cioccolatino per l’accorrente Eramo, ma Pinto in scivolata anticipa il numero 27 biancoceleste e salva il risultato. La risposta degli uomini di Ventura è tutta in un gran tiro di Maistro che si stampa sul palo a Contini battuto. La prima frazione sembra andare in archivio senza ulteriori emozioni, ma al 43º Schenetti recupera palla e si invola in campo aperto, la Salernitana non riesce a rientrare e il fantasista biancoceleleste mette De Luca davanti a Mikai, ma il tiro della Zanzara non è definitivo e l’estremo granata devia la sfera. Nella ripresa problemi per Chiosa rilevato da Crialese. La gara non decolla e l’Entella sembra poter controllare le sporadiche folate campane senza troppi patemi. A undici minuti dal novantesimo, però, da un fallo di Crialese nasce una punizione dal limite per i padroni di casa. Maistro è chirurgico e fa esplodere l’Arechi segnando il gol del vantaggio. L’Entella accusa il colpo e non riesce a imbastire una reazione degna di nota e pochi minuti dopo la Salernitana va ancora in gol con Jallow. Sembra finita, ma i biancocelesti provano a crederci fino alla fine e riaprono la partita sugli sviluppi di un calcio d’angolo con il secondo gol consecutivo di Fabrizio Poli. I granata sono increduli e cominciano a temere l’ennesima beffa di un campionato che li ha visti più volte rimontati in extremis. L’arbitro concede 5 minuti di recupero e l’Entella schiaccia Di Tacchio e compagni nella propria metà campo. Al 93º l’episodio che potrebbe cambiare la partita: malinteso imperdonabile tra Djuric e Migliorini che favorisce Nizzetto, il capitano biancoceleste si presenta davanti a Mikai, ma il suo tiro viene addirittura bloccato dall’estremo di casa. È l’ultima emozione di una partita che l’Entella avrebbe quanto meno meritato di pareggiare, ma gli errori sotto porta hanno fatto la differenza.

 

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L’ Entella sciupa e regala, la Salernitana ringrazia e vince 2 – 1