Alla scoperta del Pisa, prossimo avversario dei biancocelesti

Una piazza storica, calda e affamata di grande sport. Si potrebbero scrivere romanzi interi su che cosa rappresenti il calcio per la città di Pisa. Un amore viscerale che ha nella curva Nord il suo perfetto manifesto. Eppure, in questi ultimi anni, il dolore ha bussato spesso alle porte dei nerazzurri, condannando il club ad un altalena di emozioni in bilico tra paradiso e inferno. Dopo la grande cavalcata in Lega Pro della stagione 2015 2016, conclusa con la vittoria nella doppia finale contro il Foggia di un certo Roberto De Zerbi, i ragazzi di Gattuso non sono riusciti nell’impresa di mantenere la cadetteria. Le problematiche societaria hanno caratterizzato una stagione sfortunata, culminata con una dolorosa retrocessione. 

 

Il Pisa, però, ha saputo ripartire, con orgoglio e grande dignità, dimostrando intelligenza e progettualità. Dopo un anno di assestamento, infatti, i toscani hanno ripreso con forza la scalata alla tanto agoniata serie B, incrociando sulla propria strada proprio l’Entella di mister Boscaglia. È stato proprio il Pisa il primo avversario dell’Entella dopo i quasi due mesi di inattività dei biancocelesti. Quel giorno al Comunale si respirava il clima delle grandi occasioni. Ne uscì una partita vera, giocata ad alto livello che i biancocelesti riuscirono a vincere 2 a 0. È nel girone di ritorno, tuttavia, che i ragazzi di D’Angelo metteranno il turbo. Il Pisa, infatti, guidato dai gol di bomber Marconi, in primavera farà vedere a tutti di che pasta è fatto arrampicandosi sino al terzo posto in classifica e, successivamente, vincendo con autorità i play off. 

 

Nella stagione in corso la squadra ha mantenuto l’ossatura della passata stagione, inserendo giocatori mirati e di qualità. La squadra si appoggia su una fase difensiva oliata e ben strutturata. Il reparto è guidato da Gori, senza dubbio uno dei migliori portieri del campionato, già finito in orbita Juventus. Uno dei centrali di difesa è quel Simone Benedetti che a Chiavari tutti ricordano molto bene. La squadra ha subito soltanto 39 gol, appena 3 in più del Crotone, seconda miglior difesa della serie B. 

 

Altro reparto decisamente interessante è quello offensivo. Quest’anno, infatti, sotto la torre sarà ricordato come l’anno della definitiva esplosione di Michele Marconi. Dopo una vita in serie C, il bomber classe 1989, è letteralmente esploso segnando 13 gol nonostante un brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per diversi mesi. Impossibile analizzare il reparto offensivo del Pisa senza spendere due parole su Gaetano Masucci. L’ex attaccante dell’Entella, artefice assieme all’amico Ciccio Caputo di annate indimenticabili, in toscana sta vivendo una seconda giovinezza. In poco tempo è diventato un punto di riferimento imprescindibile dentro e fuori dal campo. Un leader silenzioso, pronto a dare tutto per la maglia che indossa. Masucci, però, al Comunale non giocherà. L’attaccante, infatti, si è fermato nella sfida di qualche giorno fa contro il Cittadella. Per lui un lieve trauma distorsivo con interessamento ai legamenti. Il peso dell’attacco pisano, molto probabilmente, sarà sostenuto da Luca Vido. L’attaccante, di proprietà dell’Atalanta, dopo sei mesi difficili a Crotone, cerca la consacrazione definitiva a Pisa. Numeri indiscutibili, ma per il momento sorretti da una scarsa vena realizzativa. Il talento, però, è indiscutibile e Vido rappresenta un’arma importantissima per la formazione nerazzurra. 

 

Oltre a Luca Vido, il mercato di gennaio ha portato a Pisa anche Danilo Soddimo. Si tratta di un altro giocatore dalle doti tecniche indiscusse in grado di svariare su tutto il fronte offensivo, ricoprendo diversi ruoli. Sono 40, invece, le primavere di Luca Moscardelli. Una vera bandiera per il Pisa e per i suoi tifosi. Gli anni passano, ma Luca di smettere non ci pensa nemmeno. In questa stagione il suo contributo è stato prezioso come sempre. 2 gol e tanta grinta al servizio dei compagni, un combattente vero. 

 

Al Comunale andrà in scena la seconda sfida della storia di queste due squadre in serie B. La prima terminò 0 a 0, mentre nella gara d’andata l’Entella riuscì nell’impresa di espugnare l’Arena Garibaldi grazie alle reti di Beppe De Luca e Marco Toscano. Il Pisa in classifica ha 46 punti, 3 in più dei biancocelesti. Gli ingredienti per assistere a una partita interessante ci sono tutti.