Entella in salute raggiunta solo nel finale ad Avellino 2 – 2

Una trasferta difficile che doveva dare alcune conferme sull’ Entella da trasferta o meglio su come invertire quel trend negativo che soprattutto nelle ultime trasferte raccontava di una squadra completamente diversa da quella che siamo soliti ammirare al Comunale. Un aspetto che mister Breda aveva piu volte sottolineato in passato e la partita di oggi probabilmente ha visto un concreto passo in avanti in questa direzione. La personalità messa in campo dalla squadra su un terreno ostico per tutti come quello del Partenio fa ben sperare. Di fronte c era una squadra in salute reduce da una buona serie positiva di 8 punti in 5 partite sotto la guida di Novellino uno che il calcio lo conosce eccome.

L’ Entella in una settimana in cui si è parlato più di mercato che di campo ha preparato al meglio la partita cambiando solo la spalla di Caputo visto l’ avvicendamento tra il partente Masucci e Catellani che ha sposato con grande entusiasmo la causa biancoceleste. Giocatore esperto motivatissimo e che non a caso ha trovato subito il gol lasciando intravedere dopo i pochi giorni di allenamento quanto può diventare efficace l’ accoppiata con Ciccio la davanti. Con queste premesse la partita iniziava con grande prudenza da parte di entrambe le formazioni. Un paio di occasioni ciascuno finche intorno alla mezz’ ora Iacobucci perde il controllo del pallone in fase di rilancio con le mani favorendo Lasik che depositava semplicemente il pallone in rete.

Un episodio che non scalfiva tuttavia la voglia di reazione dei biancocelesti che dopo pochi minuti porta al pareggio dell’ esordiente Catellani. Baraye crossa da sinistra sul secondo palo dove arriva Moscati che tocca centralmente per l’ ex Spezia il quale apre il piatto sinistro e batte Radunovic. Una conclusione tecnicamente non facile che la dice lunga sulle qualità del giocatore arrivato soltanto martedi e già ben inserito negli schemi di Breda. Il primo tempo si chiude con la sensazione che l’ Entella sia una squadra più solida del solito, piu pericolosa e per questo temuta in avanti, dinamica quanto serve a centrocampo e attenta come sempre in difesa. La ripresa conferma questa sensazione. L’ Avellino ci prova con un acrobazia di Ardemagni alla quale risponde un sinistro a sfiorare il palo di Tremolada. Quindi l’ Entella vede premiata la sua pressione con il gran gol del proprio Capitano : Moscati crossa al limite dell’ area per Caputo che vede arrivare Troiano e lo serve per suo sinistro che diventa una sentenza per Radunovic. Un vantaggio prezioso che l’ Entella cerca di amministrare anche con le sostituzioni : Sini per Palermo e Mota Carvalho per Catellani.

L’ Avellino ci mette buona volontà ma nn riesce a pungere più di tanto e Iacobucci non deve fare straordinari per difendere il prezioso vantaggio. L’ equilibrio con cui gli uomini di Breda gestiscono la gara è da squadra matura che troppe volte in trasferta specialmente ha perso il controllo e qualche volta anche le partite proprio in virtù di una cattiva gestione nei momenti topici. Soltanto un episodio poteva sottrarre la preziosa vittoria all’ Entella e purtroppo per noi questo episodio giungeva a pochi minuti dalla fine : Moretti, classe 88 genovese di nascita anche se mai profeta in patria, entrato da poco al posto di Paghera, sgancia un siluro dai 25 metri freddando imparabilmente Iacobucci e allungando la serie positiva del suo Avellino.

Per l’ Entella una delusione anche in questo caso però gestita con attenzione memori per esempio di come finì ad Ascoli. Nel finale c’ è il tempo per l esordio anche di Ardizzone un altro giocatore che potrà venire bene nel prosieguo del campionato al pari di Filippini anche lui oggi convocato. Insomma quest’ Entella “work in progress” mantiene comunque la sua identità di squadra tosta organizzata affiatata e mai doma con in più la sensazione che anche questo mercato potrebbe regalare a Breda un valore aggiunto alla rosa che fin qui ha plasmato con la sua idea di calcio. Un’altra conferma in questo senso può arrivare fin da sabato prossimo quando i chiavaresi faranno visita al Pisa nell’ Arena Garibaldi, altro terreno insidioso contro la squadra che per prima tolse punti ai biancocelesti al Comunale.

                                                                                                          marcobianchi