Brutta Entella la Salernitana espugna il Comunale. 0 – 1. Pronti a ripartire

Poteva essere un break se non decisivo comunque importante sulla strada dei play off ma sempre tennisticamente parlando l’ Entella questa sera ha avuto il braccino del tennista offrendo una delle più brutte prestazioni viste al Comunale. Sia chiaro che una parte decisiva l’ ha giocata l’ avversario che dal canto suo ha azzeccato la partita perfetta sotto ogni aspetto tattico e caratteriale gestendo al meglio ogni fase della gara e impedendo ai biancocelesti di limitare i danni conquistando anche solo un punto. Questo è il calcio e questa soprattutto è la serie B nella quale l’ ultima in classifica, il Trapani, si permette di strapazzare con 4 gol una delle squadre più attrezzate ed in forma del momento, il Bari  a testimonianza della imprevedibilità di questo torneo tanto incerto sia in testa che in coda.

È anche vero che l’ Entella specie sul suo campo non ha abituato i propri tifosi a questo tipo di prestazioni se è vero come è vero che delle 14 fino a ieri disputate sul sintetico di Via Gastaldi 4 squadre hanno strappato un pari e solo la Spal capolista in una partita peraltro “viziata” era riuscita a far bottino pieno. Breda deve rinunciare al solo Ceccarelli acciaccato, riproponendo per il resto la consueta formazione delle ultime giornate. Bollini dal canto suo propone la Salernitana da trasferta quella capace di espugnare Frosinone e Vicenza raggiunta nel recupero a Benevento. Questo modulo se da una parte prevede il sacrificio di giocatori importanti come Rosina e Donnarumma, dall’ altro propone una squadra concreta votata alle ripartenze imperniate sulla fisicità di Coda e sulla muscolosità di un centrocampo nel quale Minala oltre a limitare Ammari, diventava diga insuperabile.

Entrambi gli allenatori ovviamente conoscono caratteristiche e variabili dei rispettivi schieramenti è per tutta la settimana evidentemente hanno studiato le contromosse da applicare. Ne consegue cosi un inizio che diversamente dal solito non vede l’ Entella subito pimpante e propositiva ma piuttosto guardinga e attenta a non farsi sorprendere dai granata. I primi pericoli sono cosi di marca granata con Improta anticipato da Iacobucci in uscita e Coda che partendo a sinistra in contropiede calcia bene e colpisce la traversa. L’ Entella non riesce a giocare perché le linee sono schiacciate e Ammari è francobollato costantemente da Minala che gli impedisce di giocare qualsiasi pallone con efficacia. Anche l’ atteggiamento “fisico” della Salernitana è pimpante con continui raddoppi e pressing a tratti asfissiante sintomo di un eccellente condizione fisica. Al primo tentativo l’ Entella va in gol ma c’ è la posizione irregolare di Caputo che soffoca la gioia del Comunale.

Per contro pochi minuti dopo i campani segnano il gol decisivo sfruttando un errore in disimpegno alto dell’ Entella con Coda che si fa metà campo uno contro uno e giunto dentro l’ area esplode un destro preciso che non lascia scampo a Iacobucci. I ragazzi di Breda non si scompongono e vanno ancora in rete sempre sull’ asse Moscati Caputo ma il cross dell’ esterno di casa viene effettuato con la palla uscita di poco dalla linea laterale. Dall’ intervallo esce un Entella determinata a riprendersi la partita e grazie ad un paio di corner arrivano i primi pericoli per Gomis che nel primo caso con Catellani esce ed evita pericoli nella sua area piccola e nel secondo tentativo si ritrova addosso la precisa schiacciata di Pellizzer. La partita potrebbe cambiare a metà ripresa quando Zito rimedia la seconda ammonizione lasciando in dieci i suoi ma ancora una volta la determinazione dei campani e la loro organizzazione di gioco impediscono all’ Entella di approfittare della superiorità numerica.

Breda prova a cambiare qualcosa con Tremolada per Palermo nel tentativo di dare più fantasia alla manovra e più palloni giocabili agli attaccanti, quindi entrano anche Diaw e Sini ma l’ ultimo pericolo per i granata arriva a qualche minuto dallo scadere quando Caputo arpiona un bel pallone in area e in girata alza di poco la mira strozzando ancora una volta la gioia del pareggio. In pieno recupero tocca a Ronaldo esaltare Iacobucci che evita il raddoppio .  Post partita ovviamente amaro in casa biancoceleste con Breda e Troiano che ovviamente non cercano scuse ma archiviata la sconfitta guardano già alla prossima partita ancora casalinga che vedrà il Cesena di scena in Via Gastaldi domenica prossima. Una partita anche questa tutt’ altro che facile visto il bisogno di punti dei romagnoli inaspettatamente coinvolti nella lotta per non retrocedere ma anche una partita da centrare a tutti i costi per non rischiare di perdere il treno play off che pur non viaggiando ad altissime velocità non permette troppe fermate  

                                                                                                                                                                marcobianchi