L’Entella prima rimonta poi viene raggiunta, buon punto a Vicenza 2 – 2

Un altro buon punto in trasferta con una prestazione a tratti all’ altezza delle ultime uscite fuori da Chiavari e a tratti impacciata e poco efficace. Non era una partita facile quella di questa sera perche i veneti reduci da un punto in 4 partite sono piombati in piena zona retrocessione e si sa Vicenza non è una piazza che non mette pressione, era quindi lecito, anche per le qualità caratteriali del suo allenatore, attendersi una squadra con il coltello tra i denti che avrebbe venduto carissima la pelle. Per contro Breda non poteva fare a meno comprensibilmente di effettuare un po di turn over visto il trittico ravvicinato e impegnativo al quale è stata chiamata la squadra.

Ecco quindi che proprio a pochi chilometri da casa sua il mister lascia a riposo Ceccarelli per Benedetti, Belli per Pecorini(esordio per lui dal primo minuto), Sini per Palermo, Baraye per Filippini e Ammari per Tremolada quasi mezza squadra dunque nuova rispetto alla vittoria sul Carpi. Contrariamente a quanto accade di solito l’ approccio alla partita dei biancocelesti non è assolutamente dei migliori. Al di la della veemenza messa subito in mostra dai biancorossi i chiavaresi risultano lenti, imprecisi, disordinati quasi impacciati e pur non correndo grossi rischi non riescono ad imbastire una sola trama verso la porta di Benussi impegnato soltanto da una deviazione di Catellani su tiro di Ammari.

Al primo vero affondo invece sono i veneti a passare in vantaggio con un tiro di Bellomo rimpallato che diventa un pallonetto sul quale De Luca prende il tempo a Iacobucci in uscita evita Baraye e mette in porta da posizione defilata facendo esplodere il Menti. Quando ci sono queste situazioni di tensione in stadi importanti e caldi gli equilibri si spostano presto dal brusio per ogni passaggio errato all’ entusiasmo sfrenato una volta passati in vantaggio. L’ Entella infatti vacilla non poco soprattutto sulle scorribande di De Luca e Giacomelli e sui tiri da fuori di Bellomo. La panchina biancoceleste si anima presto e di ritorno dall’ intervallo Breda presenta Belli al posto di Pecorini. L’ approccio stavolta è quello buono subito Caputo fin qui poco servito al pari di Catellani, parte in azione personale si libera al tiro ma non conlcude benissimo ma è un segnale che l’ Entella c’è ed è diversa piu vicina a quella che conosciamo.

Breda opera ancora qualche cambio cosi dentro Tremolada per Catellani con doppio trequartista alle spalle di Caputo. Passa un minuto e il Vicenza da una grossa mano all’ Entella quando Moscati effettua un cross da destra sul quale Benussi in uscita  colpisce Esposito e la palla carambola beffardamente in rete tra lo sgomento dei tifosi veneti. Anche in questo caso l’ inerzia del sostegno può  mutare in fretta ma il Vicenza è ancora vivo e con Bellomo sottoporta sfiora il gol del vantaggio. Breda puntella la mediana con Palermo al posto di Sini. Ancora veneti vicino al gol con Orlando che sempre a pochi passi da Iacobucci non centra la porta. A complicare le cose per i biancorossi arriva il gol  che porta l’ Entella in vantaggio. Moscati batte un angolo da destra a centro area stacca perentoriamente di testa Pellizzer che per una volta profeta in patria a pochi chilometri da casa sua, batte nuovamente Benussi.

Il Menti è gelato si alza ancora il brusio spezzato dalle urla di Bisoli ma che ben presto si trasforma nuovamente in entusiasmo perché su un tocco di Bianchi nasce una carambola che mette De Luca davanti a Iacobucci, la zanzara controlla e batte da pochi passi pareggiando i conti. Ora il Menti è una bolgia e il Vicenza nuovamente arrembante. Qui però viene fuori forse il lato migliore dell’ Entella che ritrova compattezza ordine la giusta dose di esperienza nella gestione del momento difficile e tanta tanta determinazione per non dissipare almeno il tesoretto di un punto conquistato seppure a fatica. Gli uomini di Breda hanno ancora la forza di creare una ghiotta occasione da rete con il cross del “solito” Moscati sul quale stacca bene Caputo ma leggermente in avanti rispetto alla traiettoria, ne consegue un colpo di testa non fortissimo e neppure troppo angolato che Benussi si ritrova tra le mani.

Al triplice fischio finale per entrambe le squadre la sensazione è quella di un punto guadagnato a conferma delle difficoltà che questa partita presentava alla vigilia. Breda si gode il punto e con un giorno in meno rispetto agli avversari si appresta a preparare la sfida contro il Bari che al momento è probabilmente la squadra più in forma di tutto il torneo cadetto. Una sfida che avrebbe fatto parlare tutta l’Italia e non solo se l’ Entella avesse tesserato anche Cassano che a Bari calcisticamente è nato come Caputo. Sarà comunque una bella sfida tra due ottime squadre con i chiavaresi che possono puntare come sempre sull’ effetto Comunale ancor più efficace se il “contorno” sarà quello delle grandi occasioni. 
                                                                                                                    marcobianchi