Si ferma l’Entella davanti ad un Perugia più affamato 2 – 0

Si ferma l’Entella con una sconfitta evitabile, fin troppo severa,  ma probabilmente giusta per quanto ha detto il campo, con il Perugia sicuramente più “arrabbiato” e desideroso di ottenere la posta intera per rientrare in zone di classifica più consone al valore della sua rosa. L’Entella può recriminare su qualche occasione di troppo sprecata la davanti e soprattutto sull’ingiusta espulsione di De Luca che pur se ininfluente ai fini del risultato, penalizza i biancocelesti in vista del derby di S. Stefano.

Le immagini rendono giustizia alla “zanzara” ed evidenziano la topica del Sig.  Camplone reo anche di non aver usato altrettanta severità nei confronti della reazione di Rosi. Al netto di tutto ciò rimane una prestazione leggermente al di sotto delle ultime tre che avevano fruttato bottino pieno, sotto tono l’atteggiamento, la rabbia, la voglia di risultato. Il Perugia dal canto suo aveva assoluta necessità di rilanciarsi e in campo ha messo qualcosa di più sospinto dal pubblico di casa.

Lo spauracchio era rappresentato da Pietro Iemmello capocannoniere del campionato ma ben limitato dalla difesa chiavarese che semmai ha sofferto molto di più le incursioni di Bonaiuto e gli inserimenti di Capone due tra i più positivi tra i 22 in campo. L’inizio del match era all’insegna dell’equilibrio con uno squillo per parte, prima Iemmello in diagonale quindi De Luca M, con una bella girata in area alta di poco sulla traversa. Capone testava la reattività di Contini con un diagonale ravvicinato e poco dopo Bonaiuto dal limite costringeva Nikita ad un tocco sulla traversa per sventare.

Più incisivi gli umbri nella ripresa: Iemmello in avvio graziava Contini da buona posizione, poco dopo il portiere biancoceleste esibiva il secondo miracolo deviando con la punta un destro a giro del solito Bonaiuto. Era il preludio al gol che arrivava poco dopo senza che l’Entella nel frattempo avesse saputo reagire alla partenza spinta degli umbri. Ancora un azione sulla sinistra con Bonaiuto che al limite serviva Capone, controllo e sinistro preciso all’angolino basso di Contini impotente in questa occasione. Il gol subito faceva sbandare l’Entella per  qualche minuto. Contini non arrivava sull’ennesimo destro a giro di Bonaiuto ma stavolta lo salvava il palo.

La squadra di Boscaglia si scuoteva e costruiva una doppia occasione: Settembrini, tra i più positivi, serviva a centro area per Morra che si girava bene ma trovava le gambe di Sgarbi che riusciva a ribattere anche il tentativo di  De Luca dentro l’area piccola, sulla respinta fuori area arrivava Chiosa che calciava bene ma vedeva la sua conclusione deviata in angolo. Boscaglia inseriva Currarino per Eramo, De Luca G, per Morra e Mancosu per Crialese ma non cambiava l’inerzia della partita anche se i biancocelesti non si arrendevano fino all’ultimo.

Il finale come detto era caratterizzato dall’abbaglio dell’arbitro che costerà il derby alla Zanzara e dal raddoppio dei perugini con l’Entella un po troppo scoperta. Falzerano si involava inseguito da Settembrini che capiva il suggerimento per Iemmello ma non riusciva ad evitare il gol sicuro del capocannoniere di casa. Una sconfitta da archiviare in fretta e qualche giorno per ritrovare quella determinazione rabbiosa che aveva caratterizzato gli ultimi successi degli uomini di Boscaglia.

Il derby di S. Stefano in questo senso non ha bisogno di particolari sollecitazioni  e siamo certi che l’Entella saprà regalare ai propri tifosi una serata di festa sperando solo che questi ultimi possano affollare di entusiasmo il Comunale. Nel frattempo giungano a tutti i lettori di Entella.it i migliori auguri per un serenissimo Natale.

marcobianchi