Scossa Entella ma non basta la Spal espugna il Comunale 0-1

Il cambio di allenatore spesso è motivato da una “scossa” che si rende necessaria quando non si riesce a cambiare un percorso negativo, proprio come accaduto all’Entella nella settimana appena conclusa con la sostituzione di mister Tedino con Vincenzo Vivarini. La scossa almeno inizialmente deve venire più dall’interno del gruppo che non dalle nuove indicazioni tecniche specialmente se come accaduto all’Entella nel giro di 4 giorni si devono affrontare Torino in Coppa Italia e Spal in campionato.

Tuttavia la prestazione di stasera, ancorchè combaciata con la 4 sconfitta interna della stagione, lascia proprio in dote questo cambio di atteggiamento, che unito a qualche accorgimento tecnico e al recupero di giocatori importanti ha permesso ai biancocelesti di giocare alla pari e a tratti anche meglio di una corazzata quale è la Spal, che assieme al Lecce ha in assoluto l’organico più forte del campionato. Vivarini, squalificato e quindi defilato nella guida dal campo, è tornato al classico 4 3 1 2 che prima di tutti gli infortuni e indisponibilità varie doveva essere il modulo più adatto alla rosa chiavarese.

Assente Chiosa oltre ai lungo degenti Costa, Pavic, Morra, Rodriguez, l’unica vera novità è il ritorno di Schenetti dal primo minuto. Proprio la tecnica e la rapidità del trio offensivo Morosini, Schenetti, De Luca ha sorpreso soprattutto inizialmente la squadra di Marino cha ha opposto un altro tridente dall’elevato tasso tecnico composto da Di Francesco, Valoti e Paloschi. La differenza come detto è stata per oltre un ora nell’interpretazione agonistica che Pellizzer e compagni hanno dato alla partita.

Un’Entella finalmente “cattiva” in ogni contrasto e in ogni dettaglio, decisa a invertire una tendenza che purtroppo si è invece ripetuta nella sostanza se è vero che la sconfitta è arrivata sull’ennesima palla inattiva letta male che ha regalato a Di Francesco, per inciso, non un leone nel gioco aereo, la possibilità di battere Borra. Prima del gol decisivo però sono stati proprio i biancocelesti a far vedere le cose migliori con un inizio non fortunato, palo di De Luca, e altre buone ripartenze neutralizzate da Thiam o vanificate nelle rifiniture conclusive.

Stessa tendenza almeno inizialmente nella ripresa vivacizzata dall’ingresso di Settembrini per Mazzocco,  con il passare dei minuti però veniva meno la freschezza atletica proprio in quei giocatori come Schenetti e Morosini che hanno avuto un inizio stagione tribolato dagli infortuni. Il vantaggio dei ferraresi permetteva loro di gestire la partita da squadra esperta quale sono e a poco sono serviti gli ingressi di Mancosu, Petrovic, Cardoselli nel tentativo di trovare un episodio che potesse riequilibrare meritatamente la partita.

La classifica rimane quella che è ma da questa sera teniamo stretto la ritrovata convinzione agonistica di un gruppo che ha ricevuto la “scossa” e deve ora darne una anche sul piano dei risultati ad iniziare dalla trasferta di Cremona in programma sabato prossimo.

               

marcobianchi