L’Entella retrocede e riparte subito. “Dagli errori trarremo insegnamento”

La sconfitta di oggi contro il Vicenza, ancorchè immeritata per quanto visto in campo, certifica la retrocessione dell’Entella a 3 giornate dalla fine di questo travagliato campionato. Tornare in Serie C, come accadde nel 2018, fa parte del gioco, si vince, si perde a volte per pochi episodi altre volte per un pizzico di fortuna, ma spesso di fronte a risultati cosi negativi ci sono inevitabilmente errori più o meno determinanti commessi nel corso della stagione. Nessuno si sottrae a questa analisi e come ha voluto chiarire subito il Presidente Gozzi pochi minuti dopo il triplice fischio finale di questo pomeriggio, – dagli errori si deve trarre insegnamento -.

Un pomeriggio amaro per tanti tifosi e per tutti coloro che da anni ormai sono vicini all’Entella, chi dall’interno, chi da fuori uniti soltanto da un grande senso di appartenenza che credetemi non è praticamente riscontrabile in nessuna società di questo livello. Chi ha a cuore l’Entella va oltre i risultati, va oltre i giocatori e gli allenatori e tiene invece ben presente la passione e l’attaccamento a questi colori di chi ogni giorno lavora, per mantenere viva e attiva questa realtà. Chi scrive è partito proprio dalla polvere dei campi di eccellenza, più volte citati dai tifosi oltre che dal presidente, ed ha vissuto da vicino, al Comunale come in trasferta, la scalata a quel sogno chiamato serie B che 14 anni fa era da considerarsi utopia. Invece in questi 14 anni 12 sono trascorsi tra i professionisti, e 6 di questi in serie B. Un percorso “iconizzato” in due  giocatori sempre e quasi sempre presenti Andrea Paroni e Gennaro Volpe.

Sembrano numeri ma sono un miracolo sportivo frutto della programmazione, dei bilanci sempre a posto, delle scadenze sempre rispettate, di campagne acquisti che di anno in anno hanno alzato il livello tecnico della società fino ad arrivare ai play off sfiorati nella stagione 2015-2016. Naturalmente sono stati commessi anche molti errori che ci hanno fatto vivere giornate meno felici, confesso la mia fragilità emotiva al termine dello spareggio di Modena, trasformata poi in consapevolezza di riscatto nell’altro amaro spareggio di Ascoli. Si cresce e si impara anche nelle giornate meno felici proprio come quella di oggi.  Anche in queste occasioni però non si può dimenticare ciò che l’Entella ha fatto fa e farà in campo e non solo.

Non si possono dimenticare le promozioni sul campo, le serate uniche del “Ferraris” e dell’“Olimpico”, i numerosi successi a livello nazionale del nostro settore giovanile Non si può dimenticare il “modello Entella” per esempio nella gestione dei giovani fuori sede che ogni anno a Chiavari crescono in campo e fuori, crescono a scuola seguiti da vicino nel tentativo di dare loro anche un eventuale “piano B”. Non si può dimenticare l’impegno sociale che la società da sempre mette al servizio dei più deboli o comunque di tutte le inziative di solidarietà più importanti ed efficaci. Per tutti questi motivi ci sentiamo “Mes que un club” e anche oggi l’orgoglio di appartenere a tutto ciò supera l’amarezza del risultato sportivo.

Nelle ore successive alla sconfitta con il Vicenza l’amarezza ha lasciato via via spazio alla voglia di ricominciare al più presto e in questo senso mi piace citare alcuni messaggi che sono arrivati: Don Andrea Buffoli: nessuna sconfitta, nessuna delusione, nessun errore potranno mai togliere dalla nostra vita la passione e la voglia di rimettersi in gioco…. Matteo Gerboni: non molliamo di un centimetro, l’arte di vincere si impara anche nelle sconfitte….  per finire con il monito/auspicio del Presidente Gozzi: dobbiamo ritrovare la nostra vera identità, lo spirito di appartenenza, di agonismo, di attaccamento alla maglia perduti in questa stagione. Non a caso  sono 3 persone che hanno vissuto e sofferto da vicino questa stagione amara che tra qualche giorno sarà consegnata alle statistiche, con lo sguardo già rivolto a preparare il prossimo campionato di Lega Pro il tutto con il solito orgoglio biancoceleste. Sempre Forza Entella

marcobianchi