L’Entella si ritrova e travolge l’Ascoli in 20 minuti 3 – 0

Serviva una vittoria che mettesse fine alle 3 sconfitte dolorose rimediate contro Benevento, Crotone e soprattutto Trapani e l’Entella si è ritrovata proprio nel momento più difficile della sua stagione riscaldando di entusiasmo i pochi intimi presenti nel Comunale deserto. Tutti ai remi si era detto di ritorno dalla Sicilia,  per ritrovare una scia positiva che potesse portare presto al riparo dalle insidie di una classifica che continua ad essere troppo compressa. Boscaglia ed i suoi ragazzi hanno fatto quadrato e in pochi giorni hanno preparato al meglio una partita che non si poteva ne doveva sbagliare.

Poco importa chi fosse l’avversario e poco importa che il solo Mazzitelli tornasse a disposizione con Rodriguez non al meglio in panchina, mentre per Coppolaro, Chiosa e soprattutto De Col(stagione finita per lui Forza Pippo!!)il rientro è ancora un incognita. Settembrini ottimamente disimpegnato nel ruolo di terzino e Morra a far coppia con De Luca centrocampo tecnico con Paolucci Dezi e appunto Mazzitelli. L’avvio dei biancocelesti è denso di agonismo e concentrazione esattamente quello che richiede una partita del genere.

Servono 8 minuti per trovare il gol con un azione avviata da Paolucci e rifinita da De Luca per lo stesso metronomo chiavarese che prende la mira e batte imparabilmente Leali nel sette. Pochi minuti e Schenetti impegna ancora Leali che devia in angolo: dalla bandierina Sala disegna una traiettoria a centro area dove irrompe di potenza Poli che al volo raddoppia. Entella scatenata e incontenibile al 20° parte in contropiede con Schenetti che serve Dezi il quale allunga in area per De Luca controllo e affossamento da parte di Valentini con relativo rigore. Dal dischetto la “zanzara” trova il gol che porta alla doppia cifra in una stagione di pieno riscatto per il giocatore.

Pratica archiviata dopo solo 20 minuti  anche perché le prime notizie sull’Ascoli arrivano soltanto in chiusura di tempo quando Brlek  pesca Trotta la cui girata al volo è respinta da un riflesso importante di Contini fino ad allora spettatore. Stesso riflesso subito al rientro in campo quando l’ex Sernicola colpisce  da distanza ravvicinata senza sorprendere l’estremo di casa.  Nella ripresa la gestione biancoceleste è da squadra matura, concentrata e per nulla disposta a rischiare alcunché, Paolucci resta negli spogliatoi per un fastidio muscolare rilevato da Toscano. Stellone prova a rianimare l’Ascoli inserendo Scamacca e Costa Pinto per Morosini e Brlek.

Proprio Scamacca porge a Trotta un pallone da spingere a rete ma il centravanti bianconero colpisce malissimo e mette a lato.  L’Entella è compatta, Boscaglia fa rifiatare De Luca con Chajia e Schenetti con Nizzetto, ci provano ancora Poli di testa, Dezi dal limite e Toscano in diagonale ma Leali è sempre attento. L’Ascoli è demotivato e la partita scivola alla fine senza sussulti. Nessuna impresa sia chiaro ma la certezza di aver ripreso in mano la situazione  e di aver messo altri 3 punti fondamentali per centrare il primo obiettivo della stagione.

Ora la parola passa ai quadri dirigenti del calcio italiano che devono, in concertazione con il governo, decidere il da farsi, salvaguardando, innanzitutto la salute e in seconda battuta se possibile la regolarità dei campionati.

marcobianchi