L’Entella si illude ma viene ribaltata dal Venezia 3 – 2

La storia purtroppo si ripete e l’Entella getta via un primo tempo quasi perfetto compromettendo tutta la ripresa e tornando da Venezia con zero punti. Diventa sempre più difficile capire quali siano le componenti che impediscono a questa squadra di esprimersi con buona continuità,  migliorando quelle situazioni critiche che già sono costate tanto in termini di punti persi qua e la. I numeri sono impietosi e lasciano poco spazio alla fantasia, all’ottimismo ma è anche vero che dal campo arrivano in tutte le partite, anche in quelle perse  che purtroppo ultimamente non sono poche, segnali che la squadra comunque continua a progredire.

Il Venezia è la squadra probabilmente più lanciata nelle ultime settimane eppure ha impiegato quasi un tempo per venire a capo di un Entellla ordinata, compatta, determinata e anche cinica, capace di colpire con due gol di ottima fattura. Una squadra insomma che, evodentemente ha preparato bene la partita, con Vivarini avanti nel solco di quella continuità che dura ormai da un mese cambiando soltanto gli indisponibili Costa con Pavic e Koutsoupias con Brescianini. In avanti confermata la coppia Cavallo Brunori con De Luca e Rodriguez evidentemente non ancora al meglio della loro condizione impiegati anche oggi part time.

Il Venezia, che come detto è in grande salute reduce da tre vittorie consecutive di cui due in trasferta, non riesce ad impensierire se non in un occasione di testa con Ceccaroni la porta di Russo, grande lotta a centrocampo, grande attenzione della difesa ospite sui tentativi dei lagunari finchè l’Entella parte bene in azione manovrata grazie ad una palla recuperata caparbiamente da Brescianini, gioco aperto sulla destra da dove Schenetti entra in area e mette rasoterra un pallone che arriva sul secondo palo dove lo stesso “millenial” biancoceleste la chiude di piatto battendo Pomini.

Il  Venezia prova a reagire con Aramu ma i chiavaresi partono nuovamente in contropiede: Settembrini sradica palla ad un avversario, lancia Brunori che arriva sulla destra e pesca Schenetti il quale rientra sul suo destro e batte ancora Pomini dal limite dell’area. Due gol bellissimi e vantaggio meritato dall’Entella. La reazione veneziana si fa rabbiosa ma mai troppo  pericolosa fino ad un minuto dalla fine del tempo quando Forte conclude di sinistro in diagonale, Russo respinge ma la palla carambola addosso a Fiordilino davanti al portiere chiavarese e finisce in rete.

Probabilmente con il senno di poi è questo il gol che destabilizza l’Entella incapace nell’intervallo di ritrovare quella carica agonistica che ne ha contraddistinto l’approccio iniziale. Nella ripresa entra una squadra irriconoscibile che nel giro di 4 minuti, dal 52° al 56°, subisce una rimonta con due gol in fotocopia apparsi troppo semplici per l’attacco di casa: Aramu da sinistra pennella due palloni sul secondo palo dove Johnsen. libero in entrambe le occasioni, deve solo spingere la palla in rete.

Un uno due che devasta l’Entella alla quale non servono i cambi voluti da Vivarini e il conseguente ingresso di De Luca, Dragomir,  Morosini, Rodriguez e Nizzetto per recuperare un risultato che fino a quel momento era bugiardo per i biancocelesti. Con il passare dei minuti tuttavia, la scarsa incisività dell’Entella e la massima attenzione del Venezia su ogni pallone maturava un alta sconfitta la 5 consecutiva che rischia di lasciare segni indelebili nel gruppo a disposizione di Mister Vivarini.

marcobianchi