L’Entella non molla mai e riprende il Venezia allo scadere 2 – 2

Una laguna piena di rammarico per l’Entella che contro il Venezia non riesce a sfruttare l’avvio di ripresa per prendersi l’intera posta in palio e deve anzi lottare con i denti fino allo scadere per acciuffare quanto meno un punto stretto ma ugualmente importantissimo. Questa la sintesi di Venezia Entella una partita che non lascia soddisfatto nessuno dei protagonisti in campo ed in panchina.

Boscaglia aveva messo in guardia dalle difficoltà di questa partita e ha dovuto rinunciare anche all’apporto del nuovo arrivato Rodriguez rimasto a Chiavari per i postumi di una forte contusione rimediata domenica scorsa. Fuori inzialmente anche Dezi per far spazio al ritorno di Schenetti dopo l’eccessiva squalifica post Livorno. Una partita che si mette subito in salita per i biancocelesti con Coppolaro che dopo 8 minuti stende in area Longo per un inequivocabile rigore, anche se l’azione veneziana è viziata da un fuorigioco di partenza da parte di Capello.

Lo stesso Longo festeggia il suo esordio al Penzo trasformando dagli undici metri. La reazione dell’Entella vede De Luca girare di testa debolmente un bel cross di Settembrini.  Con il passare  dei minuti i chiavaresi prendono in mano il gioco e poco prima della mezz’ora trovano il pari ancora grazie alla “zanzara” che  su cross di Morra anticipa Modolo e guadagna un rigore. Dal dischetto De Luca fa 9 in campionato. Ad inizio ripresa torna in campo un Entella più determinata decisa a comandare il gioco con i padroni di casa che non riescono più a pressare con efficacia come fatto nel primo tempo.

Nel giro di due minuti i biancocelesti sciupanto due occasioni incredibili: colossale quella capitata sui piedi di Mazzitelli che a centimetri dalla porta gira incredibilmente a lato, un minuto dopo Schenetti ben servito a rimorchio da Morra calcia bene ma sfiora il palo alla destra di Lezzerini.  Si rivede il Venezia con Capello che in acrobazia colpisce la traversa.  L’Entella cerca il gol del vantaggio anche dalla distanza con Schenetti che da 30 metri impegna Lezzerini.

Quando sembra che il gol per i chiavaresi sia nell’aria arriva come una doccia fredda il gol dell’ex Aramu che su punizione dalla trequarti disegna una traiettoria maligna che nessuno tocca e finisce alle spalle di Contini.  Boscaglia che aveva già richiamato Mazzitelli per Dezi rileva anche De Luca e Settembrini inserendo Mancosu e Manuel De Luca. Come sempre i biancocelesti non si arrendono fino alla fine e nel secondo dei 5 di recupero una caparbia azione di Sala a centro area permette a Mancosu di toccare quando basta per infilare la palla nel sacco e liberare un urlo che tratteneva in gola dal settembre scorso.

Una mazzata per i padroni di casa increduli e ancora vittime della “maledizione del Penzo” terreno poco amico. L’Entella si tiene stretto il punto e perché no più di un pizzico di rammarico per non aver saputo cinicamente chiudere la partita nel momento migliore. Una conferma comunque del temperamento di questo gruppo alla vigilia di due scontri casalinghi importanti con la super capolista Benevento e con il Crotone.

marcobianchi