L’Entella cresce e rimonta due volte il Brescia 2-2

Continua la crescita costante dell’Entella che anche oggi, nel finale di partita, è riuscita a riacciuffare un pareggio, peraltro strameritato, che pareva ormai impossibile. La squadra che Tedino sta plasmando, tra un problema e l’altro, ha confermato  le cose positive messe in mostra fin qui con un passo avanti e un passettino anche indietro. Il passo in avanti è relativo alla facilità con cui i biancocelesti riescono sempre a giocare ad imporre spesso il proprio gioco basato su una buona solidità difensiva, su un centrocampo capace di spezzare il gioco altrui e al tempo stesso costruire il proprio, qualche progresso anche in avanti se è vero che in 4 giorni la squadra è andata 3 volte in gol su azione, cosa mai successa prima di mercoledi.

Il passettino indietro, visti i due gol subiti su palle inattive, può essere causato da piccole disattenzioni che in questi frangenti possono rivelarsi fatali e imputabili a qualche disattenzione o calo di concentrazione,  Dettagli non sottovalutabili in un campionato difficile quale si sta confermando anche in questa stagione la Serie B.  Tedino a Brescia presenta il solo Petrovic come novità nel 3 5 2 ormai adottato schema del momento. Di fronte un Brescia anch‘ esso incerottato e colpito da defezioni tanto da non riuscire nemmeno a completare la panchina con Diego Lopez a lamentare soprattutto gravi assenze nel reparto offensivo.

L’inizio è prudente per entrambe le squadre, tanto agonismo a centrocampo, tanto pressing e massima attenzione delle difese sui rispettivi attacchi. Ne consegue una prima parte di gara contrassegnata da poche emozioni se si escludono un acrobazia mancata da Dessena e un tiro dal limite di De Col. Molto diversa la musica nella ripresa con l’Entella assoluta padrona del gioco ma sempre poco incisiva davanti. Tedino mette dentro De Luca per ravvivare il reparto e al primo tentativo un cross della zanzara impegna subito Johronen. Proprio quando sembra padrona del campo l’Entella subisce lo svantaggio da una palla inattiva: sugli sviluppi di un angolo Dessena stacca di testa mettendo a terra un pallone sul quale il più lesto di tutti è Mangraviti che lo gira a rete da pochi passi.

Una disattenzione pagata cara ma i biancocelesti si riversano subito in avanti, Chiosa si rende pericoloso dal limite e De Luca impegna Johronen in diagonale. Entra anche Mancosu e proprio sull’asse dei due nuovi entrati nasce uno splendido gol del pari: doppio scambio al limite dell’area e sulla palla di ritorno di Mancosu la zanzara si coordina in una splendida mezza rovesciata e pareggia i conti segnando il suo primo gol in stagione, un grandissimo gol.  L’Entella sembra credere nel colpaccio ma ancora una palla inattiva gestita male costa cara agli uomini di Tedino: punizione di Sabelli testa di Mateju per Aye che deve solo spingere in porta il pallone. Mancano 5 minuti alla fine sembra il colpo del ko ma la squadra chiavarese dimostra ancora una volta di non mollare mai: poco prima del 90° viene annullato per fuorigioco un gol di Mancosu che aveva raccolto una sponda del neo entrato Cardoselli.

L’Entella ci crede De Luca, ancora lui parte in una prepotente azione sulla sinistra semina avversari entra in area e crossa al bacio per Mazzocco che sul secondo palo spara a botta sicura trovando però l’opposizione illegale con un braccio da parte di Mateju. Rosso per il difensore e dischetto per Mancosu che al 93° con un pallone nuovamente pesante non sbaglia e spiazza Johronen regalando ai suoi compagni un punto strameritato. Orgogliosa soddisfazione negli occhi dei protagonisti la  stessa di Mister Tedino che si coccola De Luca e in generale tutti i suoi ragazzi anche oggi encomiabili. Ora per dare un senso al grande lavoro che questo gruppo sta facendo ormai da due mesi  sul campo manca soltanto la vittoria che possa dare anche alla classifica quella spinta e quell’entusiasmo indispensabili per tentare belle imprese.

                           

marcobianchi