Il Capitano agguanta un pareggio stretto. Con il Brescia è 1-1

Evita la sesta sconfitta consecutiva l’Entella ma raccoglie un punto che, seppure meritatissimo, serve poco o niente per guadagnare terreno, vista la giornata totalmente sfavorevole, sul piano dei risultati ottenuti dalle rivali nella lotta alla retrocessione. Una partita  dal canovaccio per certi versi differente rispetto alle ultime, intanto per la prima volta sotto la  gestione Vivarini i biancocelesti pareggiano, anche l’andamento è andato in controtendenza con un primo tempo fantasma nel quale non si è mai concluso verso la porta di Joronen, e una ripresa tutta cuore e determinazione nella quale probabilmente, rigore sbagliato a parte, la squadra di Chiavari avrebbe meritato sicuramente qualcosa in più se è vero che alla fine il migliore  in campo è risultato il portiere delle  rondinelle.

Vivarini schiera più o meno la “solita” Entella al netto delle defezioni di Settembrini, squalificato e Cleur infortunato, unica novità il ritorno da titolare di De Luca in coppia con Brunori. Il Brescia non se la  passa molto meglio dei chiavaresi, chiacchiere sulla società, guida tecnica ancora da affinare, ma squadra dai buoni valori tecnici. Il primo protagonista è la paura che attanaglia entrambe le  squadre per i primi 20 minuti lottati a centrocampo con poche incursioni verso le rispettive aree di rigore.  Quindi nel giro di due minuti  un paio di calci d’angolo, quelli che spaventano sempre l’Entella, sul primo  la conclusione di Spalek è deviata da  Russo, mentre sul secondo Aye scappa alla marcatura di Brescianini ed incorna da due passi il gol del vantaggio.

Quasi nulla la reazione dell’Entella per la  quale bisogna attendere l’inizio di ripresa. In campo torna un’altra squadra più viva, più determinata e combattiva che in pochi minuti riesce a segnare un quasi gol con Brunori, fermato in qualche modo da  Joronen e subito dopo a conquistare un rigore con Chiosa. Dal dischetto De Luca cerca di riannodare il filo con il gol che manca ormai da  qualche tempo, ma la sua conclusione poco angolata è intuita da Joronen che sventa il pericolo. L’Entella non si rassegna e continua a combattere su ogni pallone pressando un Brescia, in evidente difficoltà, nella propria metà campo.

Dentro Morosini, Capello, Dragomir, quindi Mancosu e De Col, Vivarini le tenta tutte per cercare di riprendere il risultato. Joronen nega per due volte il gol a Koutsoupias, ma nel finale nulla può, nonostante un intervento disperato, sul colpo di testa di Pellizzer che pareggia il conto e lascia sperare l’Entella. Torna a farsi vedere la paura per i biancocelesti che sbandano un paio di minuti nei quali il pallone vaga pericolosamente nell’area di Russo. Proprio allo scadere dei 3 di recupero ancora Pellizzer svetta sull’ultimo calcio d’angolo toccando per Mancosu che da posizione non semplice prova a girarsi di sinistro ma non trova il pallone. Indubbiamente in questo momento nessuna buona stella gravita nell’orbita biancoceleste ma, il cammino di questo campionato impone di lottare con tutte le energie in ogni partita da qui alla fine ed è quello che faranno gli uomini di Vivarini.

marcobianchi