Entella stanca e distratta, l’Olbia la sorprende nel finale 3 – 3

Sicuramente un occasione sciupata dall’Entella, quella di oggi contro l’Olbia. Una partita che, almeno per un ora, è sempre stata in controllo dei biancocelesti sciuponi e colpevoli in un paio di occasioni decisive ai fini del risultato. Volpe ha dovuto ancora una volta tirare una coperta che ormai da tempo è diventata corta per le assenze dovute a infortuni, piccoli acciacchi e stati di forma non ottimali. Soprattutto nel reparto difensivo il tecnico è stato costretto a ripresentare la linea vista a Modena con Cicconi improvvisato terzino anche oggi con merito nonostante la macchia del secondo gol.

Le rotazioni obbligatorie, in vista di una settimana densa di 3 partite, hanno visto il riposo di Dessena con Rada al suo posto e, davanti, Morosini per Schenetti e Merkaj per Lescano. Cosi come accaduto a Modena l’avvio è stato positivo con la squadra subito in palle, pericolosa e in vantaggio dopo 10 minuti: Silvestre ruba un pallone a centrocampo serve Cicconi bravo a crossare per Merkaj che devia sul portiere la cui respinta è ribadita a rete da Magrassi. Vantaggio vanificato dopo 4 minuti quando su corner 3 giocatori sardi quasi sulla linea di porta non erano adeguatamente neutralizzati dalla difesa di casa e Mancini ha potuto appoggiare in rete.

Tuttavia la partita resta ugualmente in controllo degli uomini di Volpe che a metà frazione tornano in vantaggio grazie a Morosini bravo a ribadire a rete un’altra respinta di Ciocci su tiro di Rada. L’Olbia sbanda, Paolucci con una sforbiciata potrebbe subito allargare il bottino ma Ciocci non si fa sorprendere. Poco prima della fine del tempo ancora Morosini firma la prima doppietta con un gran destro dopo aver mancato un tiro a volo spettacolare. In pochi a fine primo tempo scommetterebbero su un recupero dei sardi ma dopo soli 7 minuti Cicconi rinvia male su Lella che spara un destro di collo pieno neutralizzato da Paroni la cui respinta però è ribadita a rete da Ragatzu.

Si ributta avanti la squadra chiavarese e con Magrassi sfiora il 4 gol. Inizia ad affiorare un po di stanchezza le corsie esterne sono meno brillanti. Volpe prova a rinfrescare la squadra con i cambi ma l’Olbia si rende ancora pericolosa con il solito Ragatzu che prima viene murato da Paroni e sulla respinta colpisce il palo interno. Nonostante la stanchezza evidente l’Entella tiene, Volpe getta nella mischia anche chi come Barlocco, non è al meglio. Sembra una partita, pur con fatica, avviata al successo quando a 3 minuti dalla fine Travaglini pesca con un lancio da 50 metri  Udoh bravo a scappare in mezzo a due difensori incerti sul da farsi e a battere Paroni in uscita.

Un gol beffa che trasforma un successo possibile in una delusione certa ma che non deve in alcun modo incidere sull’autostima di una squadra che forse in fase offensiva ha disputato la sua miglior partita, pur a tratti con la complicità di una difesa ospite un po’allegra. Cosi come accaduto domenica a Modena bisogna resettare in fretta e cercare un riscatto immediato a partire dalla trasferta di Pontedera. In pochi giorni bisogna togliere qualche cerotto, ripristinare il giusto entusiasmo, furore agonistico e presentarsi in Toscana con lo stesso piglio mostrato domenica scorsa a Modena. La strada è lunghissima il campionato dimostra ogni turno tutto il suo equilibrio e in questi casi importante è mantenere la giusta concentrazione e una certa regolarità di prestazioni al di la di alcuni risultati che spesso, come oggi, sono determinati da episodi che nel corso della stagione si alterneranno come sempre tra positivi e negativi.

                     

marcobianchi