Entella senza distrazioni espugna Teramo per un Buon Natale 0 – 2

Sarà un buon Natale per Gennaro Volpe e per la sua Entella che si è regalata un ultima vittoria in questo 2021. La trasferta di Teramo ha visto i biancocelesti fare tesoro degli errori commessi pochi giorni fa a Fermo, sfoderando una partita di grande concentrazione, concedendo pochissimo agli avversari e sfoderando anche una buona dose di quel cinismo che era appunto mancato domenica scorsa. Particolare per nulla trascurabile, nella seconda partita in 3 giorni Volpe ha cambiato più di mezza squadra a conferma della totale fiducia in tutto  il gruppo a disposizione e soprattutto nella buona condizione fisica e mentale di tutti.

Questi sono risultati che si ottengono soltanto con il lavoro quotidiano, tanto lavoro, specie in una stagione nella quale si era partiti con l’handicap di tanti infortuni che hanno coinvolto giocatori di assoluto valore e importanza. Il “guscio” creato dalla società attorno alla squadra ha permesso a tutti di operare nel modo migliore e, ad oggi, il valore tecnico e morale della rosa a disposizione è sicuramente più consono a quelle che erano le nostre aspettative, pur in una stagione di ripartenza. Volpe ha sempre mantenuto lo stesso metro di giudizio schierando di partita in partita chi durante la settimana gli avesse offerto le migliori garanzie di integrità e impegno.

Anche a Teramo ci sono stati alcuni punti fermi mantenuti tali; Coppolaro, uno dei giocatori praticamente sempre in campo ma sempre con grande temperamento ed efficacia al netto di errori che commettono tutti, Karic un gigante del centrocampo che con il passare dei mesi ha acquisito quella condizione fisica che unita alla sua forza mentale ne ha fatto una colonna portante del centrocampo. Altri invece hanno le carte in regola per diventare altrettanti punti cardine della squadra; Morosini, giocatore dal talento cristallino bersagliato dalla sfortuna ma capace di calarsi in una categoria difficile con umilità, Merkaj partito alla voce “sconosciuti” ma diventato attraverso il suo impegno e il suo lavorare quotidiano un giocatore di sicuro affidamento ed efficacia in fase realizzativa.

Capitolo a parte merita Andrea Paolucci che non è a caso il Capitano e non è a caso uno dei giocatori difficilmente sostituibili. Il primo gol di oggi di fatto porta la firma del suo gioco, della sua tenacia, del suo “dare l’esempio”. Passata in vantaggio l’Entella ha avuto un momento di “riflessione” pur limitando al massimo i pericoli verso la porta di Borra, nell’intervallo evidentemente Volpe ne ha parlato e dagli spogliatoi è uscita una squadra ancora più coesa e determinata che, ancora una volta, con l’apporto dei cambi ha saputo infliggere il colpo del Ko con un invenzione di Capello per la testa di Silvio Merkaj bravo a crederci sul secondo palo.

Da li in poi la voglia di chiudere con una vittoria ha fatto la differenza e la partita è scivolata senza alcun sussulto fino a quelli di gioia negli spogliatoi biancocelesti. La pausa natalizia servirà per ricaricare le energie mentali e fisiche profuse in abbondanza ma accompagnate dalla consapevolezza di essere squadra vera, squadra forte che con il mercato ormai alle porte potrebbe essere ulteriormente ritoccata mantenendo la linea della coerenza di bilancio quanto mai indispensabile in un momento in cui, attorno al mondo del calcio tornano ad aleggiare grosse nubi grigie.

Mi è gradita l’occasione per augurare a tutti i tifosi dell’Entella il più sincero BUON NATALE

       

marcobianchi