Entella di “leoni” batte il Cittadella 1-3 e chiude il 2019 al 4° posto

Si conferma campo amico il Tombolato di Cittadella sul quale l’Entella oggi ha raccolto la 3 vittoria in 5 incontri disputati in terra patavina. Al di la dei numeri però è da sottolineare la prestazione degli uomini di Boscaglia capaci di domare un avversario tutt’altro che dimesso,  limitandolo al minimo tanto che Contini praticamente mai ha dovuto salvare la propria porta con interventi decisivi, gestendo come sempre al meglio l’ordinaria amministrazione.

Nella partita dei tanti ex a fare la differenza sono stati sicuramente quelli biancocelesti ad incidere di più sulla partita se è vero che Pellizzer ha lasciato le briciole agli attaccanti di casa mentre Settembrini, Schenetti e Paoluccci, assoluti padroni del centrocampo sono stati tra i protagonisti in campo. Sul fronte opposto sempre parlando di ex non è bastato un “inDIAWolato” centravanti per scardinare la solida difesa di Boscaglia cosi come nulla ha inciso Luppi subentrato nella ripresa ma mai pericoloso e probabilmente mai rimpianto a Chiavari.

Contrariamente alle scorse stagioni il Cittadella, che è spesso stata squadra da trasferta, ha fin qui distribuito equamente i propri punti cogliendone 15 in casa e 14 fuori. Il grigiore del derby di Domenica scorsa si è subito trasformato nello splendore di una squadra che ha approcciato la partita con una determinazione straordinaria in tutti i suoi giocatori, poche le novità proposte da Boscaglia con il ritorno di Sala per Crialese, Beppe De Luca per Mancosu e Morra per Manuel De Luca.

Il primo brivido è casuale, un rimpallo su Chiosa finisce  sul palo, poco dopo da un azione analoga nasce il gol chiavarese: Schenetti imbecca De Luca sulla sinistra il quale arriva sul fondo e crossa teso a centro area piccola dove Benedetti respinge addosso a Frare con palla che carambola in porta. Il Citta tarda a reagire, l’Entella potrebbe raddoppiare, dapprima intorno alla mezzora, con Morra che riceve un cioccolatino da De Luca ma davanti a Paleari non centra la porta.

Allo scadere invece è Chiosa che raccoglie un corner di Paolucci e di controbalzo gira di destro esaltando il riflesso di Paleari. Il vantaggio portato all’intervallo è un buon mattone sul quale costruire una vittoria importante. Nella ripresa però il Cittadella entra più determinato ma va a sbattere contro quella che ad oggi è sicuramente una delle migliori difese del campionato. Chiosa e Pellizzer limitano al minimo l’irruenza di Diaw e l’inconsistenza di Luppi subentrato a Rosafio.

I pericoli arrivano da Capitan Iori vera anima della squadra sul quale Boscaglia opportunamente affranca Toscano rilevando Eramo. Nel momento di maggior sforzo dei granata arriva come una mazzata il raddoppio biancoceleste: proprio Toscano raccoglie una respinta da corner, finta il cross ma arriva sul fondo mettendo a fil di porta un pallone teso sul quale si avventa in tuffo Chiosa che può dedicare cosi il suo primo centro stagionale al nonno scomparso da poco.

Il centrale di Boscaglia si erge a Man of the Match sommando i meriti in fase difensiva a quelli di finalizzatore. Il Citta comunque incassa ma non demorde e dopo un altro contropiede sbagliato da Schenetti praticamente a porta vuota, trova il gol a pochi minuti dalla fine quando, sempre da calcio d’angolo, la palla balza in area fino alla zampata decisiva di Proia.

L’Entella non trema e al contrario ribatte colpo su colpo e colpi su colpi, senza farsi per nulla intimorire, restando lucida quando, nell’ultimo giro di tempo regolamentare, il solito Schenetti mette in corridoio per Manuel De Luca il quale da un’occhiata al segnalinee e poi fredda Paleari per il gol che scatena i pochi, ma assolutamente generosi, tifosi saliti in Veneto e naturalmente omaggiati a fine gara dai protagonisti in campo.  Il modo migliore per festeggiare le 200 panchine di Mister Boscaglia e chiudere un anno che non è stato avaro di soddisfazioni e che ha riposizionato l’Entella nell’olimpo della cadetteria dopo l’anno di purgatorio ormai pressochè dimenticato.

La squadra da questa sera è in meritata vacanza pronta a riprendere gli allenamenti in vista del ritorno in campo il 18 gennaio a Livorno.  La classifica sorride e tocca il punto più alto mai raggiunto al termine del girone di andata,  ma non autorizza comunque sonni tranquilli visto il cammino ancora lungo e le molte squadre raggruppate in pochi punti,  pero oggi ci sia permesso di goderci questi risultati queste soddisfazioni che forse, almeno per il momento, mettono a tacere qualche mugugno che a Chiavari non manca mai.  Buon anno a tutti

marcobianchi