Entella di gladiatori nell’Arena, spreca molto ma abbatte il Pisa 0 – 2

Finalmente un break per l’Entella che torna a vincere in trasferta espugnando un’Arena Garibaldi infuocata di tifo come sempre. Ai tifosi pisani vanno i complimenti di tutti gli amanti del calcio perché è raro trovare tanto amore incondizionato per la propria squadra, un amore che ha superato momenti difficili ma sempre unito alla squadra al gruppo che di anno in anno ha rappresentato questi colori. Anche i tifosi biancocelesti non sono stati da meno,  uno spicchio di settore ospiti con oltre 150 giunti da Chiavari.

L’Entella, un po per l’entusiasmo post vittoria di domenica scorsa e un po per approfittare delle numerose assenze dei padroni di casa, ha fiutato da subito la possibilità di portare via dalla Toscana un bottino consistente.  Non a caso quindi Boscaglia schierava praticamente gli stessi di domenica con Poli per lo squalificato Pellizzerr e Crialese per l’indisponibile Sala. Subito con personalità i chiavaresi arginano le iniziative dei pisani mostrando di poterli ferire alle spalle con lanci dalle retrovie ad innescare la fisicità di Manuel o la rapidita di Beppe De Luca. Proprio la Zanzara conduce un azione di rimessa servendo ad Eramo un pallone calciato male che termina alto.

Passano due minuti e l’Entella passa: Coppolaro ruba un pallone sulla trequarti difensiva e lancia in profondità dove scattano Schenetti in fuorigioco e defilato, assieme alla Zanzara che entra in area punta Gori e lo batte freddamente. Un iniezione di fiducia ad un gruppo che  mostra di star bene con grande concentrazione ed applicazione. Il tempo di chiude con Schenetti ed Eramo a provarci  su altrettante conclusioni da fuori ma con scarsa mira. Sul fronte opposto Contini termina inoperoso per tutto il primo tempo.

Di ben altra natura il secondo tempo che inizia con una discesa di Marin senza fortuna e, poco piu tardi Contini mette la sua prima firma sulla partita neutralizzando un colpo di testa a botta sicura di Masucci togliendo letteralmente la palla da dentro la rete. Pochi minuti dopo un altro ex Benedetti gira a botta sicura un pallone proveniente dall’angolo ma anche stavolta l’estremo chiavarese nega il gol.

Con il Pisa sospinto dai tifosi e un pò sbilanciato, l’Entella ha piu volte la possibilità di chiudere la partita con ripartenze in  superiorità numerica che per imprecisione o per le parate di Gori non si concludono postivamente. Dentro Mancosu e Toscano per gli ottimi Manuel De Luca e Settembrini. Il copione rimane invariato l’Arena spinge il Pisa ma la linea difensiva chiavarese è una maginot insuperabile anche e soprattutto in Nikita Contini,  pur subissato di fischi, con la sfrontatezza che lo contraddistingue guadagna secondi preziosi ad ogni rinvio dal fondo fino a prendere un prevedibile giallo.

Ad ogni ripartenza sembra la volta buona che si possa chiudere la partita ma ogni volta l’errore sembra impossibile più del precedente e anche la traversa nega il raddoppio a Schenetti. La “zanzara” più volte beccata dal pubblico per ruggini antiche, compie un ingenuità che manda in bestia Boscaglia rimediando il secondo giallo e lasciando i compagni in 10 ma nessuno se ne accorge perche tutti moltiplicano gli sforzi.

 Ancora Benedetti fa tremare l’incrocio con un destro a giro di rara bellezza, fino ad arrivare all’interminabile recupero che l’Entella gestisce con grande personalità sfruttando, stavolta si, l’ennesimo contropiede per far esultare tutto il settore ospiti grazie a Toscano il quale non poteva scegliere momento migliore per firmare il suo primo gol in serie B sfruttando un imbucata di Schenetti. Si chiude qui tra gli applausi generosi dell’Arena per i propri giocatori, che comunque hanno certamente profuso il massimo impegno e la gioia dei biancocelesti che finalmente tornano ad assaporare una vittoria anche fuori da Chiavari.

Tanto entusiasmo che tuttavia non deve far perdere di vista una classifica comunque corta nella quale i saliscendi sono all’ordine del giorno anche per squadre molto più attrezzate. Rimane ancora il lavoro, l’applicazione sulla strada intrapresa per cercare di limare quella sterilità che troppe volte ci ha penalizzato e oggi indiscutibilmente sembra essere pian piano superata se è vero che almeno 7 sono state le nette opportunità per segnare anche oggi. Sabato al Comunale arriva l’Empoli una nuova occasione per dare continuità ad un momento positivo magari contando sul momento positivo per vedere uno stadio con meno seggiolini vuoti e più entusiasmo.

marcobianchi