Entella con dignità, a Pescara vede sfumare la vittoria al 90°

Si chiedeva una prova di dignità all’Entella nella trasferta di Pescara, dopo la sosta e soprattutto dopo il cambio di guida tecnica. Gennaro Volpe ha portato un po’di quella “cazzimma” che l’ha sempre contraddistinto da giocatore prima e da allenatore poi, chiedendo al gruppo dei calciatori biancocelesti semplicemente l’applicazione, lo spirito di gruppo e di sacrificio, elementi insomma che non dovrebbero mai mancare specie in una squadra di calcio.

La risposta dei giocatori è stata positiva, la squadra si è mossa bene con il controllo della partita per larghi tratti,  pur soffrendo in più di un’occasione il tentativo disperato del Pescara di rimanere attaccato a questo campionato conquistando la vittoria. Dove non è arrivata la  difesa chiavarese è arrivato Daniele Borra decisivo diverse volte soprattutto nei confronti di Odgaard, l’attaccante abruzzese più pericoloso.

Nel primo tempo l’Entella ha provato ad attaccare costruendo la prima vera occasione della partita e passando in vantaggio al secondo tentativo con Schenetti bravo a cercare lo spazio per il suo sinistro chirurgico. La risposta del Pescara giungeva in avvio di ripresa con il solito Odgaard stoppato dai riflessi di Borra. L’Entella sembra poter raddoppiare da un momento all’altro, ogni ripartenza crea pericolo all’interno dell’area abruzzese ma difetta sempre al momento della stoccata finale.

Volpe perde De Luca per infortunio e rileva uno sfinito Settembrini con il giovane Andreis. Il raddoppio sembra cosa fatta al 65 quando Schenetti va via a destra con uno spunto irresistibile e porge a Brunori un cioccolatino da gustare. L’italo brasiliano non trova il pallone e sciupa una clamorosa occasione. Il Pescara ci prova ancora con Masciangelo ma trova sempre i guanti di Borra. Volpe cerca forze fresche inserendo Marcucci, De Col e Bonini per Morosini, Cleur e Dragomir. A 5 dalla fine Chiosa in uno scontro con Machin riporta una probabile distorsione ed è costretto a lasciare i suoi compagni in 10.

Il Pescara capisce che è il momento decisivo e si riversa al limite dell’area chiavarese. L’Entella non riesce più a ripartire e proprio allo scadere subisce il pari con due tocchi ravvicinati di Rigoni il primo respinto miracolosamente da Borra e il secondo che si infila a fil di palo nonostante l’estremo tentativo di De Col. In pieno recupero  Pellizzer sventa la beffa su un tiro cross di Galano che attaversa tutta l’area. Sarebbe stato davvero troppo per i ragazzi di Volpe che come detto in questa occasione hanno davvero messo in campo tutte le loro forze per dare dignità e orgoglio a questo finale di stagione.

marcobianchi