Entella caparbia evita la sconfitta contro la Reggina. Decisivo Mancosu 1-1

Quando ormai soltanto i più ottimisti, tra i tifosi biancocelesti, pensavano di evitare la seconda sconfitta interna ci ha pensato Matteo Mancosu a rinnovare la sua fama di “uomo della provvidenza” conquistando e trasformando il rigore che ha permesso agli uomini di Tedino di raccogliere il secondo punto in questo campionato dall’inizio tribolato. E’stata un’altra settimana difficile per l’Entella che ha perso due portieri, Russo positivo al Covid con la Under 21 e Paroni vittima di una lesione al menisco gia operato e recuperato. Nel “parco infortunati” il solo Mancosu vede la prima convocazione di questa stagione.

In campo scende l’undici che il tecnico aveva provato nell’amichevole di Spezia con Pavic esterno sinistro e Morosini dietro a Brunori e De Luca. La Reggina, che tra le sue fila vanta due giocatori ultra trentenni, dal passato di gloria internazionale, inizia subito forte ma come accaduto con la Reggiana l’Entella non si fa sorprendere e nel giro di un quarto d’ora prende le misure degli avversari, lasciando soltanto un paio di occasioni con tiri dalla distanza. Preso in mano il pallino del gioco per i biancocelesti si ripropone puntuale il problema in zona gol, i ragazzi di Tedino manovrano bene iniziando dai piedi di Borra e le trame/schemi, che spesso riescono sul terreno di gioco, finiscono per svanire al momento di concludere verso la porta.

Un tocco impreciso, un rimpallo sfavorevole, un movimento sbagliato bastano per vanificare i tentativi di violare le aree di rigore avversarie. Nell’unico tentativo riuscito Brescianini conclude forte dal limite costringendo Guarna a respingere sui piedi di De Luca bravo ad appoggiare in rete. La posizione irregolare della zanzara smorza in gola la gioia del primo gol della stagione. Nella ripresa Toscano cambia qualcosa nel proprio schieramento mentre l’Entella perde Paolucci, toccato duro gia nel primo tempo, rilevato da Toscano. La partita cambia grazie ad una palla inattiva;  Pavic è troppo irruento su Menez,  dal limite dell’area Crisetig ritrova il gol, dopo 7 anni dal suo primo centro tra i professionisti, baciando il palo alla destra di Borra su punizione.

L’Entella sbanda, dopo due minuti Menez e Liotti grazie agli interventi di Borra e De Col non trovano il gol del raddoppio. Piove sul bagnato quando Crimi viene ammonito per la seconda volta da Pairetto mettendo ancor più in salita la partita. Tedino dalla panchina le prova tutte togliendo Morosini, Brunori, De Luca e Brescianini inserendo, Petrovic, Coppolaro, Koutsoupias oltre al decisivo Mancosu. Nei suoi 20 minuti di partita il centravanti sardo ha provato a tenere alta l’Entella cercando di mantenere la partita viva fino all’ultimo per poi tentare il tutto per tutto. L’azione decisiva al minuto 89: Borra rinvia lungo, Petrovic spizzica per Pavic che di prima intenzione imbuca Mancosu al limite dell’area, controllo a seguire e contatto con Rossi per un rigore incontestabile. 

Dal dischetto, proprio come accaduto un paio di volte all’inizio della scorsa stagione, Mancosu non sbaglia, libera la sua gioia e quella di tutto lo stadio in una corsa fino alla panchina di Tedino. La seconda sconfitta interna consecutiva è evitata anche se i problemi rimangono gli stessi, proprio il ritorno di Mancosu, tuttavia, conferma che ritrovando pian piano tutti i suoi effettivi questa squadra potrà mostrare la sua forza. Le tre giornate fin qui disputate hanno detto che i valori del campionato sono al momento equilibrati se è vero che metà delle squadre devono ancora trovare la loro prima vittoria e nessuna è a punteggio pieno. La strada è lunga e spesso sarà in salita ma a questo gruppo non manca la voglia e la determinazione per dimostrare di poter rimanere ancora nella nostra Champions League.

                                 

marcobianchi