Difesa granitica, l’Entella merita un punto a Frosinone 0-0

Ancora una partita tutta sostanza per l’Entella che conquista un punto meritato sul campo del Frosinone al termine di 94 minuti combattuti con grande umiltà, intensità e concentrazione. La squadra di Nesta è poco diversa da quella che contese la serie A allo Spezia nella finale play off, poche operazioni mirate a migliorare un collettivo già competitivo. I biancocelesti arrivano al primo turno infrasettimanale dovendo gestire al meglio una rosa ancora segnata dagli infortuni, il turn over è obbligato e Tedino attinge al meglio ai giocatori di cui dispone optando per una linea verde che vede esordire dal primo minuto Koutsoupias e Petrovic.

L’inedito 3 5 2 schierato questa sera può contare sui ritorni non da poco di Pellizzer e Costa, quest’ultimo a tempo di record grazie alla sua volontà e al gran lavoro dello staff medico biancoceleste. La maginot centrale è granitica. Chiosa Poli e Pellizzer son un muro invalicabile per gli attaccanti ciociari e quando vengono in qualche modo superati ci pensa un super Borra decisivo in almeno un paio di occasioni e sempre sicuro. Pronti via e Dionisi spaventa subito l’Entella colpendo la traversa dal limite dell’area ma è l’unico vero pericolo corso dai chiavaresi nel primo tempo.

Costa e Coppolaro si abbassano spesso a puntellare il muro comunque solido dei 3 centrali cercando quando possibile di distendersi nella metà campo avversaria dove  Brunori e Petrovic fanno il possibile per insidiare la difesa di casa. Anche ad inizio ripresa Dionisi prova a colpire;  sfugge con un fallo a Chiosa ma viene recuperato da Pellizzer che ne impedisce la conclusione. Nesta inserisce anche Ciano ma l’Entella regge, Poli disinnesca Rohden quindi Borra si oppone bene a Brighenti e alla punizione di Ciano. Anche Tedino verso metà ripresa prova a “rinfrescare” l’Entella inserendo nell’ordine Toscano, Pavic, Mancosu, Cardoselli e De Luca questi ultimi nel tentativo di alleggerire la pressione dei ciociari.

Il pericolo più grande giunge nel finale quando dalla bandierina Ciano mette palla sulla testa di Tabanelli che incorna bene ma trova la manona di Borra a negargli il gol. Il Frosinone non può attaccare all’arma bianca perché De Luca e Mancosu comunque rappresentano pericoli incombenti e si arriva cosi al triplice fischio di Pezzuto che sancisce un pari giusto e ben costruito da Tedino e i suoi ragazzi.

L’Entella mette in mostra ancora una volta una grande organizzazione di gioco unita alla perfetta interpretazione tattica della partita, il tutto sostenuto da un ottima condizione atletica se è vero che anche in pieno recupero i chiavaresi pressavano a tutto campo. Questi sono gli elementi più importanti, oltre al punto conquistato, in attesa di recuperare quei giocatori importanti che ancora mancano all’appello di Tedino.

                                   

marcobianchi