Arrivederci serie B, subito al lavoro per il futuro dell’Entella

Con la sconfitta di Pisa si chiude questa tribolatissima stagione per l’Entella, con una retrocessione gia scritta da qualche settimana ma con la stessa voglia intatta di tornare a scrivere pagine importanti di calcio vero, quello di una piccola realtà di provincia che negli ultimi 10 anni ha fatto parlare di se per tutto ciò che è riuscita a conquistare sul campo e fuori. Dopo qualche giorno di pausa e di programmazione si ripartirà con la volontà di tornare ad essere protagonisti partendo da pochi elementi ma decisivi.

Intanto la ferma volontà e il rinnovato entusiasmo di un Presidente che tutta Italia ci invidia, dallo spirito di appartenenza che, al di la dei risultati, resta il nostro marchio di fabbrica, dalla città, dai tifosi, quelli veri, con buona memoria ed il palato non troppo sopraffino in grado di accettare anche le cocenti sconfitte, da un futuro di giovani interessanti come quelli visti in queste ultime giornate tutti passati dal vivaio biancoceleste ed ora pronti a fare il salto nel calcio che conta. I volti emozionati di Bruno, Meazzi, Villa, Reali, Andreis ai quali si è aggiunto oggi quello di Mateus Muller Cecchini sono la più bella prospettiva per il futuro.

Nei prossimi giorni si tracceranno le linee guida della prossima stagione con un occhio rivolto anche a quelle riforme sempre più probabili, che tra un paio d’anni riguarderanno i campionati di serie B e C. L’Entella dovrà ritrovare la propria collocazione nel calcio professionistico ed essere pronta ai cambiamenti che potrebbero ridisegnare il perimetro del calcio oltre la massima serie. Non tutte le sconfitte vengono per nuocere purchè, come già affermato pochi giorni fa dal presidente, si sappia far tesoro degli errori commessi.

Questo anno, fin troppo negativo per essere vero, deve essere al più presto relegato negli archivi biancocelesti assieme ad altri anni negativi(pochi), subito a fianco delle tante soddisfazioni vissute a tutti i livelli in questi ultimi 15 anni. Questa è la sfida che attende l’Entella, questo è l’obiettivo per cui ricominciare a lavorare tutti insieme da subito.

marcobianchi