Ad Ascoli una beffa incredibile. L’Entella ad un bivio.

Anche nel calcio a volte si presentano quelle “sliding doors”, momenti o episodi  in grado di orientare l’esito di una partita e a volte anche di una stagione.  Quante volte un episodio in positivo o in negativo segna una gara, quante volte un piccolo dettaglio risulta decisivo ai fini del risultato e soprattutto quante volte questi dettagli sono determinanti nel modificare i giudizi.

Quella di oggi ad Ascoli potrebbe essere proprio una di queste “porte scorrevoli” che sempre usando il condizionale potrebbe segnare il destino dell’Entella in questa prima parte di campionato. Proprio mentre tutti, eravamo ormai pronti a celebrare finalmente la prima vittoria  al termine di una partita gestita bene fin dall’inizio, che, per assurdo, si è complicata nel momento in cui poteva e doveva semplificarsi, è successo che un episodio, di quelli poco fortunati, ha rimesso in parità la gara permettendo all’Ascoli di riacciuffare un incontro che si era messo malissimo per i bianconeri, ridotti in 9 e sotto meritatamente di un gol.

Un episodio che all’Entella costa 2 punti e che con ogni probabilità porterà la dirigenza biancoceleste a fare alcune riflessioni circa la guida tecnica della squadra che è quella chiamata a rispondere dei risultati nel bene e nel male. L’interrogativo  che rimarrà senza risposta è legato proprio a quell’episodio senza il quale i chiavaresi avrebbero portato a casa 3 punti e tanto entusiasmo da una gara, come già detto, condotta bene fin dai primi minuti. Le conseguenze si conosceranno nelle prossime ore, diventa oltremodo superfluo ripercorrere tutte le difficoltà affrontate in questa prima parte di stagione tra infortuni e indisponibilità.

Ora è il momento di assumersi, ciascuno per la sua competenza, tutte le responsabilità del caso  nell’intento di preservare quel patrimonio inestimabile che rappresenta per noi la serie B. Non sarà semplice e inevitabilmente ci saranno scontenti e delusi ma è sicuramente il momento di dare una svolta ad una stagione che rischia di nascere oltremodo sotto una bruttissima stella.

marcobianchi