L’Entella domina ma non supera la Pro Vercelli 0 – 0

AI punti sarebbe stata una vittoria con verdetto unanime tanta è stata la differenza tra le due squadre in campo, ma nel calcio contano solo i gol e purtroppo anche stasera all’Entella è mancato solo questo per aver ragione di una Pro Vercelli dimessa, spaventata dal valore dei biancocelesti tanto da prendere per buono il punticino casalingo. L’Entella ha avuto per tutta la partita il controllo assoluto del gioco sciorinando a tratti giocate eleganti e tecnicamente ineccepibili su un campo finalmente giocabile che a differenza di Olbia, Cuneo ed Alessandria tanto per fare tre esempi, ha esaltato le qualità tecniche della squadra di Boscaglia.

Neppure un tiro tra i guanti di Paroni la dice lunga su che tipo di sfida è stata quella del Piola, i biancocelesti non hanno concesso nulla con Pellizzer e Chiosa giganti davanti all’area di rigore e per contro hanno provato più volte a pungere sia su azioni in linea che su palle inattive. Sulle prime è sempre mancato il passaggio finale mentre sui calci piazzati più volte la difesa della Pro Vercelli è andata in difficoltà anche se va sottolineato come neppure Nobile abbia sciorinato interventi miracolosi pur avendo vissuto una serata senz’altro più movimentata rispetto al collega chiavarese. Boscaglia ha scelto l’Entella migliore con Iocolano trequartista e la coppia Mancosu Mota in avanti. Paolucci come sempre ha attirato a se decine di palloni poi smistati in avanti ma in generale come sottolineato dal tecnico siciliano è stato l’atteggiamento della squadra ad aver impressionato.

Grande organizzazione di gioco movimenti praticamente automatici marcature raddoppiate o triplicate con la giusta foga agonistica che serviva in una partita del genere per la quale da Chiavari si sono mossi in 150 nonostante l’orario e la collocazione infrasettimanale non fossero delle più agevoli. Il primo tempo è stato un monologo assoluto dei ragazzi di Boscaglia che vanno vicini al gol in diverse occasioni le più pericolose sugli sviluppi di palle inattive ma in generale nell’area piemontese sono piovuti spesso palloni che hanno messo in affanno la retroguardia di casa. Stesso copione nella ripresa con Mota Carvalho e Paolucci a sporcare i guanti di Nobile ma una costante pressione verso i sedici metri della Pro spezzati solo nel finale da un incursione dell’isolato Morra in area chiavarese.

La cronaca è racchiusa tutta qui anche i cambi effettuati dai due tecnici non hanno modifcato le sorti della gara che Grieco ha approcciato da subito con un 5 3 2 che la diceva lunga sui timori dei vercellesi. Lo stesso tecnico a fine gara ha ammesso la superiorità dell’Entella giustificando la timidezza della sua squadra con l’impossibilità di competere qualitativamente con gli uomini di Boscaglia. L’Entella torna da Vercelli con un punto guadagnato sulle immediate inseguitrici ma anche con l’ennesima prova di forza di coesione e la consapevolezza dei grandi valori tecnici e morali che questo gruppo ha indiscutibilmente.

Il cammino è ancora lungo come ha ammesso lo stesso Boscaglia a fine partita e fin da sabato prossimo ci sarà un ostacolo tutt’altro che agevole, quel Siena che ha inferto la prima sconfitta all’Entella e che rimane comunque nel lotto delle squadre più accreditate per il salto di categoria. Non sarà una gara facile quella del Comunale, una mano potrà darla l’entusiasmo ritrovato ormai da tempo dei tifosi chiavaresi che anche contro il Siena potranno contribuire a sistemare un altro mattoncino nella costruzione di quel sogno che tutti inseguiamo.

                                             

marcobianchi