Entella perfetta brucia la Pro Vercelli allo scadere 2 – 1

Era la “partita” la più attesa, probabilmente la più importante di quelle fin qui disputate in questo campionato a singhiozzo, una gara da non sbagliare per porre la prima pietra pesante nella costruzione dell’obiettivo. Una serata dall’epilogo forse migliore tra quelli auspicati, perché se vincere è bello vincere cosi lo è ancora di piu. La rivalità sportiva con la Pro Vercelli segna un altro tassello a favore dell’Entella che dal successo all’ultimo respiro può indubbiamente trarre quelle energie soprattutto psicologiche necessarie nell’imminente tour de force al quale i ragazzi di Boscaglia si apprestano.

Durante la settimana “atipica” in preparazione della sfida il tecnico siciliano ed il suo staff hanno preparato al meglio con la consueta dovizia di dettagli il match contro la prima della classe studiando le caratteristiche della squadra di Grieco che si è dimostrata compatta, ostica a tratti spigolosa, anche troppo, ma molto molto solida. L’undici di partenza è quello che ormai si può ritenere “titolare” anche se il valore della rosa a disposizione di Boscaglia induce a ritenere tutti gli effettivi potenziali titolari, l’approccio alla gara è stato praticamente perfetto, per circa mezzora in campo c’è stata solo l Entella che mostra un calcio piacevole e passa dopo soli 8 minuti: Eramo verticalizza per Mancosu che partito in posizione nettamente regolare si trova di fronte a Moschin e lo fredda con un diagonale preciso. Passano pochi minuti e ancora Mancosu da fuori area esplode il suo destro ma centra il palo alla sinistra del portiere piemontese.

L’Entella è “straripante” Mota Carvalho lanciato da una fiondata di Chiosa ruba il tempo a Milesi e Moschin toccando di punta ma trovando l’uscita disperata di quest’ultimo. Dalla bandierina Nizzetto per Chiosa che gira bene sfiorando il palo lontano. Ecco se c’è un appunto da fare al perfetto avvio della squadra di casa è quello di non aver concretizzato almeno una delle 3 occasioni per raddoppiare. La Pro si scuote e prima vede annullarsi il gol dell’ex a Leo Gatto partito nettamente in fuorigioco, quindi con una bella triangolazione costringe Belli ad un ingenuo intervento su Emmanuello causando il rigore poi trasformato da Morra.

L’Entella rallenta e il tempo finisce in equilibrio. Nella ripresa l’avvio è nuovamente di marca biancoceleste ma avaro di occasioni perché Boscaglia ha chiesto equilibrio anche nell’arrembaggio temendo le ripartenze letali della squadra di Grieco e perché i piemontesi attuano un calcio di “rottura” con la complicità del direttore di gara poco propenso ai cartellini anche in presenza del fallo tattico ripetuto. La Pro calcia in porta una sola volta nella ripresa con palla saldamente tra le mani di Paroni. Mota Carvalho gira di pochissimo a lato un cioccolatino di Nizzetto, quindi si libera bene sulla destra ma calcia alto da buona posizione.

Si arriva all’episodio decisivo: Belli che vuole “vendicare” il rigore, conquista un angolo proprio allo scadere del 90°, l’Entella si schiera dalla bandierina Nizzetto calcia di precisione sul primo palo dove Sasà Caturano si libera di Milesi con un guizzo perentorio girando a rete imparabilmente un pallone che fa esplodere il Comunale. Proprio i vercellesi che molte volte hanno risolto le loro partite negli ultimi minuti in questo caso vengono puniti negli ultimi secondi del tempo regolamentare.

Poco accade nei 3 minuti di recupero se non l’altra esplosione dei 2000 presenti in questo fine serata nemmeno troppo freddo e comunque riscaldato da una gradinata Sud scatenata e dall’entusiasmo di un successo pesantissimo.  Purtroppo un successo che si potrà gustare per poche ore volgendo lo sguardo verso la partita di Lucca prossima sfida da non sottovalutare per continuare questa serie positiva di gioco e risultati. 

                                               

marcobianchi