Entella da combattimento espugna Carrara con Mota e Icardi 0 – 2

Continua la marcia dell’Entella che a Carrara conquista 3 punti pesantissimi confermandosi gruppo compatto capace di adattarsi a qualsiasi situazione tattica e tecnica. Quella di oggi era sicuramente una gara dal coefficiente di difficoltà altissimo. I Toscani, che sono stati a lungo capolista hanno il migliore attacco del campionato che va al di là delle individualità di spicco come Tavano e Maccarone quello di Baldini è un calcio spregiudicato che tuttavia mantiene un certo equilibrio tra i reparti. Boscaglia proprio nelle ore che precedevano la partita ha dovuto rinunciare a Nizzetto ed Eramo costretti a letto da un virus intestinale, in campo dal primo minuto Icardi e Ardizzone anch’egli non al meglio.

La partenza dell’Entella era subito decisa con Mota e Caturano ad aggredire subito i difensori di casa per sporcare l’inizio azione dei toscani bravi nelle verticalizzazioni immediate. I biancocelesti non si limitavano a contrastare ma cercavano con insistenza il cambio di gioco sfruttando le fasce dove soprattutto Mota Carvalho poteva creare problemi con le sue progressioni. Il primo pericolo è di marca chiavarese con Crialese che crossa da sinistra trovando Ardizzone libero a centro area ma la deviazione del giocatore siciliano era debole e centrale quindi facilmente controllata da Borra. La replica carrarese non si fa attendere ed è altrettanto pericolosa con Piscopo che su perfetto cross di Valente gira sottoporta ma alza sulla traversa.

Le due squadre lottano molto su ogni pallone complice un campo non perfetto che non lascia spazio al fioretto ma prevede un uso abbondante della sciabola. L’Entella si adatta alla perfezione a centrocampo con la fisicità di Ardizzone la generosità di Icardi e l’onnipresenza di un Paolucci sicuramente man of the match. Anche la linea difensiva sempre attenta e alta lasciava spesso in fuorigioco Tavano e compagni limitando davvero al minimo i pericoli per Massolo. Prima della fine del tempo giungeva il vantaggio degli uomini di Boscaglia: Ardizzone difende un pallone al limite dell’area e lo porge a Crialese che crossa alla perfezione a centro area pescando Mota Carvalho. Il controllo e la girata del portoghese non danno scampo a Borra.

Nell’intervallo Baldini prova a scuotere i suoi ma al ritorno in campo nemmeno il tempo di provare ad impensierire Massolo che l’Entella raddoppia cinicamente: Paolucci, sempre lui, sradica un pallone dai piedi di Agyei e serve subito in profondità sulla corsa di Mota che se ne va in velocità a sinistra, rientra al centro e porge palla per l’accorrente Icardi che con un destro da biliardo da un bacio al palo e raddoppia. La Carrarese non si da per vinta Baldini infoltisce la linea offensiva rischiando ovviamente qualche ripartenza biancoceleste, come al 58° quando Baroni lancia ancora Mota che arriva a tu per tu con Borra ma non riesce a superarlo e sulla deviazione del portiere, Diaw appena entrato non riesce a ribadire complice la respinta affannata della difesa di casa.

Per dieci minuti la Carrarese prova a stringere l’Entella nella propria metà campo ed è in questo momento che i chiavaresi mettono in campo tutta la compattezza di un gruppo sempre più omogeneo nei suoi valori ribattendo colpo su colpo e lasciando ai toscani un’unica occasione ancora sui piedi di Tavano che in precario equilibrio calcia alto da pochi passi. La spinta degli uomini di Baldini si spegne nonostante l’ingresso di Maccarone anche perché ogni volta che riconquista palla l’Entella può far male costringendo gli avversari a non scoprirsi piu di tanto. A metà ripresa c’è l’esordio per Di Cosmo che cosi come accaduto per De Rigo domenica scorsa non tradisce alcuna emozione entrando bene in partita nel momento più difficile collaborando a respingere gli attacchi e al contempo proponendosi con personalità anche dalle parti di Borra.

Nel finale l’Entella si compatta ermeticamente lasciando solo briciole a Tavano e compagni con il triplice fischio finale che sancisce una vittoria pesante per la classifica per il morale e al contempo un segnale forte al campionato da parte di questo gruppo che sta mostrando ogni partita energie psicofisiche insperate a questo punto della stagione. Ancora un piccolo sforzo attende domenica i biancocelesti che ospiteranno il Gozzano per l’ultima partita del 2018 e prima del girone di ritorno. Boscaglia ha gia messo in guardia dalle insidie di questa partita memore probabilmente della sconfitta subita dalla Pro Patria unico neo in una stagione davvero esaltante.

                                                                         

marcobianchi