Entella di carattere, rimonta l’Arezzo con una doppietta di Eramo 2 – 2

Tutto si può dire di questa squadra meno che non abbia carattere determinazione e coesione di intenti. Non si spiega altrimenti il pareggio conquistato oggi al “Città di Arezzo” contro una squadra che rimane la terza forza del campionato con degli ottimi valori tecnici, in un ambiente carico di entusiasmo. L’Entella quella attuale, con le scorie accumulate nel tour de force che conterà alla fine qualcosa come 18 partite ufficiali in due mesi, ha fatto tutto quanto era nelle sue possibilità di squadra compatta “raschiando il barile” delle energie psicofisiche proprio quando la partita sembrava compromessa.

Colpa di un primo tempo approcciato non benissimo con gli avversari che come spesso accade contro di noi ti aggrediscono a cento all’ora magari pagando qualcosa nella seconda parte di gara. A differenza delle altre partite non era mai capitato di chiudere il primo tempo in svantaggio di due reti e con poche occasioni costruite per diminuire questo gap. Gli “intervalli” pero per i chiavaresi sono stati spesso decisivi per confrontarsi, giocatori e staff, operare qualche aggiustamento e tornare in campo determinati a riprendersi quanto lasciato. L’ennesimo turn over obbligato ruotava 7 undicesimi rispetto alla partita di mercoledi ma gli amaranto come detto iniziano indiavolati pressando anche Massolo e impedendo di fatto ai biancocelesti di costruire gioco.

Per contro la squadra di Dal Canto costruisce almeno un paio di occasioni prima di passare in vantaggio. Protagonista Brunori che prima con un diagonale lambisce il palo alla destra di Massolo quindi su punizione scheggia la traversa. Passano pochi minuti e il centravanti di casa trova il gol Foglia verticalizza, Cutolo lascia scorrere e la palla giunge ancora a Brunori che controlla e gira a rete da grande attaccante. L’entusiasmo tra gli aretini si moltiplica e prima della fine del tempo altra giocata da applausi che porta al raddoppio: Serrotti pesca con un pallonetto l’inserimento solitario in area di Foglia che poi ci mette del suo con una “bicicletta” volante che beffa Massolo due a zero e giu il cappello.

L’intervallo come detto porta in campo un’altra Entella che dopo solo un minuto ha l’occasione per riaprirla: Adorjan pesca Mota Carvalho davanti a Pelagotti in area ma il suo tentativo di girata resta strozzato. È il preludio al gol che arriva poco dopo sugli sviluppi di un calcio d’angolo Paolucci rimette a centro area dove Eramo in tuffo di testa batte imparabilmente il portiere aretino. Boscaglia “rinfresca” la squadra con Ardizzone, Diaw e Icardi per Adorjan, Caturano e Nizzetto. Si gioca soltanto nella metà campo toscana con i padroni di casa in debito di ossigeno e incapaci di ripartire anche perché la reazione e la voglia di pareggio dell’Entella sono rabbiose. La prima occasione per il pari è ancora per Eramo che raccoglie un pallone lavorato da Diaw e rifinito da Carvalho, controlla e prende la mira ma tira debolmente.

In fotocopia l’azione che porta al pareggio: Icardi scende sulla destra e crossa Diaw difende da leone a centro area porgendo Carvalho che vede Eramo nella stessa posizione ma stavolta il diagonale è preciso e porta al 2-2. Mancano pochi minuti ma l’Entella ci crede e l’Arezzo è impaurito: all’ultimo respiro punizione sempre pennellata di Paolucci a centro area piccola dove Diaw in tuffo colpisce di testa ma sfiora il palo alla sinistra di Pelagotti facendo correre più di un brivido ai tifosi di casa e un pizzico di disappunto per i soliti, immancabili pochi ma appassionati tifosi biancocelesti che anche oggi hanno accompagnato la squadra. Un punto pesante in un momento difficile contro un avversario tosto.

L’Entella ora ha una settimana per respirare e preparare la partita con la Juventus U23 in modo canonico quanto non accade dall’inizio di questa maratona di partite e in vista del rush finale che vedrà la squadra in campo altre due volte tra natale e capodanno prima di godesti stavolta davvero il meritato riposo.

                                                                 

marcobianchi