Entella forza 5 ribalta l’Alessandria con una doppietta di Caturano 3 – 1

Cala il pokerissimo l’Entella ribaltando un primo tempo incerto contro una buona Alessandria che nulla ha potuto nella ripresa quando i ragazzi di Boscaglia hanno attinto a tutte le energie fisiche e nervose per conquistare la quinta sacrosanta vittoria. Una partita che la dice lunga sul potenziale biancoceleste sotto l’aspetto tecnico e caratteriale. La svolta in chiave realizzativa, dopo l’ingresso in campo di Sasà Caturano proprio nel momento in cui nell’area piemontese piovevano diversi palloni senza trovare le giuste deviazioni. Il centravanti di casa ormai finalmente fuori dall’infortunio che lo ha condizionato dal suo arrivo a Chiavari, ha giocato 3 palloni in area e due li ha messi alle spalle di Cucchietti.

Alla terza gara in 8 giorni Boscaglia rispolvera quello che può ritenersi l’undici titolare in questo avvio differito della stagione, dopo il turn over di mercoledi a Pontedera. Unica defezione la squalifica di Paolucci. Un primo tempo simile ad altre partite con gli avversari molto accorti, coperti a lasciare pochissimi spazi alla squadra chiavarese. Un po di complicità c era nel momento di costurire l’azione dei biancocelesti che spesso premevano per verticalizzazioni affrettate ed imprecise. Pochi i rifornimenti per Diaw e Mota che svariavano molto e finivano per non riempire l’area di rigore alessandrina. Grigi che dal canto loro avevano un paio di occasioni sventate dalla difesa di casa pur con qualche affanno.

Al primo vero tiro in porta gli ospiti passano: angolo da sinistra e testa vincente di Gjura l’unico reduce della scorsa stagione. L’Entella reagisce di pancia ma non riesce a trovare pericolosità in avanti. Nell’intervallo Boscaglia sistema qualche dettaglio nei movimenti dei suoi che a parte ciò entrano in campo con una determinazione fortissima arrembando in modo veemente verso l’area avversaria.  La squadra di D’Agostino fatica ad uscire dalla metà campo, il pareggio è nell’aria ed arriva al quarto d’ora quando Mota Carvalho pennella un cross perfetto sul secondo palo dove Nizzetto incrocia di testa nell’angolo distante da Cucchietti.

Un gol che non rallenta la pressione dei biancocelesti che, anzi, grazie ai cambi opportuni operati da Boscaglia continuano a spingere sull’accelleratore. Entrano Ardizzone, Adorjan e Caturano per Di Paola, Currarino e Mota Carvalho, L’Alessandria costruisce una buona occasione con Bellazzini che sulla respinta di Massolo calcia a porta vuota ma trova Eramo e Benedetti sulla traiettoria. Nizzetto con un tocco sublime di esterno sinistro offre un cioccolatino a Caturano che gira bene ma sfiora il palo alla sinistra di Cucchietti, è il preludio al gol: Nizzetto pesca Diaw sul secondo palo sponda dalla parte opposta dove Caturano da vero centravanti ruba il tempo all’avversario e batte a rete. Il Comunale impazzisce e tutta la panchina si riversa in campo a festeggiare il primo centro per un giocatore che può diventare fondamentale in questa stagione.

Passano 4 minuti e con l’Alessandria sbilanciata in avanti l’Entella parte in contropiede rugbistico: Diaw serve “alla mano” Adorjan che fa scorrere ancora verso Caturano il cui sinistro è una sentenza sulla partita. E’il delirio biancoceleste per la quinta vittoria in altrettante partite ma soprattutto ancora una volta per la prova di forza che questa squadra ha sfoderato anche oggi di fronte ad una avversario non semplice in una partita iniziata ad handicap. La forza di questo gruppo nella sua completezza Staff e giocatori, sta nel non arrendersi mai nel ricercare sempre l’unico obiettivo di questa stagione nella quale è persino facile ogni volta trovare le giuste motivazioni attingendole ai tanti bocconi amari che siamo stati costretti ad ingoiare. Siamo certi che questa squadra saprà anche riconquistare il suo pubblico nonostante anche gli orari infelici nelle quali alcune partite verranno collocate.

Come ama ripetere ll presidente Gozzi la gente paga volentieri per vedere uno spettacolo adeguato e l’Entella anche oggi ha dimostrato di avere le carte in regola per tornare a riempire il Comunale e rialzare l’entusiasmo che la retrocessione e quel che ne è conseguito hanno in qualche modo svilito. Il recupero di mercoledi pomeriggio alle 14.30 contro l’Olbia in questo senso non è certo di aiuto ma le difficoltà logistiche della formazione sarda hanno avuto giustamente la precedenza. 

                                             

marcobianchi