Entella sulla strada giusta domina il Siena 3-0 e aspetta la Salernitana

C’era molta attesa attorno alla nuova Entella affidata a Roberto Boscaglia e i biancocelesti questa sera, al cospetto della Robur Siena, hanno dimostrato di aver intrapreso la strada giusta verso una identità di squadra dai connotati abbastanza precisi. L’attesa era per rivedere in campo i reduci da quel finale di stagione negativo in tutti i sensi culminato con i due spareggi contro l’Ascoli, ma tanta era anche la curiosità di capire chi rientra e chi no nel nuovo progetto biancoceleste. Il cammino di molte squadre si sa è spesso fatto di cicli piu o meno vincenti piu o meno fortunati, terminati  i quali bisogna avere il coraggio di assumere decisioni importanti e rinnovare sempre tenendo ben presenti le potenzialità e gli obiettivi societari.

In questo senso si sta lavorando in Via Gastaldi e fin da domani altri giocatori arriveranno a completare l’organico di mister Boscaglia in modo da garantirgli la migliore condizione di lavoro in vista di una stagione della quale si sa ancora poco tra ricorsi e rinvii. Quella che scende in campo al Comunale è un’Entella giovane un 97 due 98 ed un 99 in una squadra con il solo Nizzetto over 30. DI fronte un Siena che ricordiamo è stato finalista per la promozione in B persa contro il Cosenza e attualmente in procinto di candidarsi ad eventuali ripescaggi, ma anche i toscani sono un cantiere aperto come dimostra la panchina infarcita di giocatori under 20.

L’avvio di partita è subito favorevole all’Entella che appare subito più tecnica più in palla anche fisicamente e nell’atteggiamento generale. Difesa collaudata centrocampo equilibrato capace di sostenere e rifornire la giovane coppia di attacco ispirata ora da Nizzetto ora da Currarino. Salta subito all’occhio la risaputa fisicità di Mota Carvalho che esplode in qualche accelerazione strappa applausi nel tentativo di creare scompiglio in area toscana. Al primo vero affondo l’Entella passa e che gol: Petrovic crossa da destra e sul secondo palo Nizzetto appogga a centro area per Belli che in posizione da centravanti controlla di petto e rovescia in porta un pallone non facile siglando un gran gol.

Prendono morale i chiavaresi che sfiorano il gol con un gran diagonale di Di Paola e poco dopo raddoppiano: altro cross da destra di Belli sul secondo palo dove Petrovic approfittando di un incertezza di Nardi appoggia di testa in rete. Sono 700 i tifosi presenti questa sera al Comunale e al gol del giovane attaccante persino i piu diffidenti si intiepidiscono. Il Siena fa fatica a reagire se si escludono un paio di ripartenze soprattutto a destra dove Cleur qualche volta ripiega in ritardo gli uomini di Mignani soprattutto davanti combinano poco. Prima della fine del tempo ancora i due giovani attaccanti hanno la possibilità di aumentare il bottino ma peccano di malizia e le occasioni sfumano.

Nell’intervallo Boscaglia tiene alta la concentrazione dei suoi che rientrano ancor piu determinati e padroni del gioco. Il solito Mota Carvalho va via come un missile sulla sinistra e porge per Petrovic deviato al momento della conclusione a botta sicura. Il terzo gol è rimandato ed arriva su palla inattiva con Di Paola che scarica in rete un rasoterra preciso ed angolato. Da qui in avanti la partita entra in modalità “gestione” con Boscaglia che nel finale si arrabbia non poco con i suoi per un certo rilassamento a ribadire ulteriormente quelle che saranno le caratteristiche di questa squadra a prescindere dalla categoria.

Sinceri e meritati gli applausi raccolti dai biancocelesti al triplice fischio un primo passo di riavvicinamento tra le parti nonostante sulla poca affluenza abbia pesato il periodo di ferie oltre al caldo africano di questi giorni che ha costretto Boscaglia ed il suo staff a cambiare gli orari di allenamento per allentare l’afa che soprattutto negli ultimi giorni si è fatta sentire.

Misurata la soddisfazione di Boscaglia a fine gara, ha visto la sua squadra combattiva come aveva chiesto, costruttiva come piace a lui sin dai primi passaggi, equilibrata e concreta in avanti e anche sootto questo aspetto puo dirsi soddisfatto cosi come del buon grado di preparazione fisica messo in mostra da tutti i protagonisti. Da martedi si torna a perfezionare un lavoro attento scrupoloso in attesa di conoscere quelli che saranno gli ultimi sviluppi di una stagione non ancora partita ma clamorosamente in difficoltà su più temi. Nel frattempo: buona la prima.

                                                   

marcobianchi