Punto prezioso al Rigamonti: col Brescia finisce a reti bianche

Un punto importante per diversi motivi quello conquistato al Rigamonti questo pomeriggio. Prima di tutto perché ha permesso di allungare sulle dirette concorrenti Avellino e Pro Vercelli, uscite sconfitte nei rispettivi recuperi, allungare anche sul Cesena e non ultimo mantenere il vantaggio negli scontri diretti con il Brescia battuto all’andata al Comunale e attualmente poco distante da noi in classifica per ritenerlo fuori dalla lotta salvezza. Un buon punto ottenuto da una squadra che anche oggi ha dimostrato vitalità, magari un po di paura vista la posta in palio ma che a tratti ha prodotto occasioni pericolose che con un pizzico di cattiveria in piu potevano essere gestite meglio.

Sicuramente tutti i giocatori biancocelesti hanno capito lo spirito con cui vanno affrontate queste partite, lasciando poco spazio all’estetica a favore della praticità. La squadra ha ritrovato solidità e capacità di soffrire nei momenti difficili della partita quando a mali estremi il solito Iacobucci oppone estremi rimedi. Pochi interventi ma essenziali soprattutto quello doppio nel finale di partita. Aglietti ha dovuto rivedere un pochino lo schieramento delle ultime partite vista l’indisponibilità di Cremonesi non ancora al meglio dopo il problema alla schiena che lo aveva costretto alla resa contro il Palermo. E’toccato a De Santis completare il terzetto difensivo con Ceccarelli e Benedetti.

Quella del difensore romano è stata un’altra prestazione in crescita verso quella maturità da giocatore sempre più adulto e sempre meno “primavera”. Anche il rientro del Capitano Troiano è da ascriversi alla categoria notizie positive vista anche la pericolosità del numero 8 in avanti sfiorando il gol in almeno un paio di occasioni ghiotte. La partita non era facile da interpretare perché anche il Brescia con qualche problema di organico non poteva assumere atteggiamenti troppo spavaldi. Ne è conseguito un primo tempo equilibrato nel quale l’Entella ha avuto un paio di buone occasioni cosi come le rondinelle. Niente super lavoro per i due portieri comunque. Ad inizio ripresa sono i chiavaresi a rendersi più pericolosi e soprattutto con continuità tanto da schiacciare i padroni di casa nella loro metà campo creando una nitida palla gol con Acampora che in posizione di centravanti si gira bene ma trova la respinta di Minelli a negargli il gol.

Nel finale il Brescia prova a spingere un po di più e crea le azioni piu pericolose prima con Tonali dal limite e quindi nel doppio intervento gia citato di Iacobucci su conclusioni di Embalo e Torregrossa. Aglietti che ha tenuto inizialmente in panchina De Luca anche perché ci sono da gestire 3 partite in 10 giorni, prova ad inserirlo nel finale senza ricevere pero quella scossa sperata anche perché il campo si è fatto via via più pesante nelle gambe dei 22 in campo. Giusta quindi la moderata soddisfazione con la quale è stato accettato questo pareggio ma da domattina l’attenzione sarà tutta rivolta al match di domenica al Manuzzi di Cesena per un’altra partita fondamentale in questa corsa salvezza prima di ospitare poi l’Avellino in questo trittico che con ogni probabilità scriverà un pezzo di storia di questo campionato.

Al di la di tutto come già detto cio che conforta di più è la regolarità di prestazioni che la squadra ha messo in campo ormai da un paio di mesi pur dovendo sempre far fronte a qualche imprevisto che costringe il tecnico a rivedere quasi ogni domenica la formazione. Oggi anche Benedetti si è arreso per un dolore alla schiena speriamo non sia nulla di grave e al contempo di recuperare sia Cremonesi che Nizzetto con quest’ultimo che potrebbe diventare davvero il valore aggiunto in questo finale di stagione nel quale la sua qualità potrebbe essere utile.

                                                                                               

marcobianchi