Brutta caduta con la Salernitana: rialziamoci subito!

Diciamo pure che il periodo non è dei piu fortunati per l’Entella che oggi esce sconfitta contro una Salernitana oltremodo cinica che ha saputo capitalizzare al meglio le poche sbavature della squadra biancoceleste colpendo in modo implacabile. Certamente anche oggi come già sabato scorso ad Ascoli non è stata la migliore Entella, per intenderci quella vista contro il Bari nella partita che ha rappresentato il punto più alto in questa stagione, ma è indubbio che anche oggi la squadra ha giocato ed ha costruito almeno 4 nitide occasioni da rete per le quali sono stati necessari altrettanti interventi miracolosi da parte del portiere lituano che ha neutralizzato a volte anche con un pizzico di fortune le conclusioni degli attaccanti di casa. Non era partita bene la giornata perché questa mattina Beppe De Luca aveva accusato un virus che ne ha impedito l’utilizzo neppure in panchina con l’inserimento di Aramu che pero si allena regolarmente solo da una settimana.

Nonostante ciò l’avvio di partita dell’Entella era buono con le corsie esterne funzionanti una conclusione proprio di Aramu e un paio di situazioni pericolose non sfruttate a dovere. Dopo il primo quarto d’ora la Salernitana si assestava e l’Entella perdeva un po il filo del gioco. Al primo angolo della partita gli ospiti passano in vantaggio. Dalla bandierina viene servito Kiyine che un po solo mette in area qualcosa a metà tra un tiro ed un cross con la palla che passa vicino a diversi giocatori chiavaresi senza che nessuno la respinga finchè sbuca davanti a Iacobucci ma troppo tardi per tentare una parata. Un vantaggio casuale che scrolla un po l’Entella. La reazione porta presto al calcio di rigore quando in area campana Diaw viene colpito alla schiena da una scarpata di Mantovani e guadagna un sacrosanto rigore. Dal dischetto Troiano calcia come sempre angolato ma stavolta il portiere ospite distende il suo metro e novanta e respinge la conclusione del capitano. Anche per lui non un gran momento dopo l’errore di Ascoli.

Questo probabilmente è uno dei punti di svolta della partita perché andare al riposo in parità avrebbe permesso di ricominciare tutta un’altra partita. Dall’intervallo esce comunque un Entella più vivace. La prima occasione è clamorosa. Aramu pennella una punizione sul secondo palo dove stacca bene Diaw che supera Adamonis ma non supera Vitale che sulla linea di porta rinvia il pallone. Passa un minuto e la partita cambia ancora. Aglietti manda in campo Mota Carvalho al posto di Aramu, Colantuono risponde con Rossi al posto di Bocalon. Neppure il tempo di entrare che proprio Rossi si avventa sul primo pallone approfittando di un malinteso tra Pellizzer e Iacobucci  mette al centro per Sprocati che deve solo appoggiare nella porta vuota. Questo è il secondo crocevia negativo della partita una mazzata soprattutto a livello psicologico per l’Entella.  Si apre uno spiraglio di speranza quando Minala gia ammonito entra stile arti marziali su Crimi guadagnando il secondo giallo e gli spogliatoi anticipati. Eramo poco dopo calcia bene al volo ma trova ancora la deviazione in angolo di Adamonis.

Entrano prima Di Paola per Troiano quindi Currarino per Eramo, l’Entella ci prova fino alla fine. Prima Mota Carvalho sul secondo palo mette palla tra le gambe di Adamonis il quale cadendo se la ritrova comunque sotto il bacino. Ci prova anche Di Paola a botta sicura dal limite ma ancora l’estremo lituano dice di no deviando in angolo. Quindi in pieno recupero l’ennesimo miracolo su perfetta girata di La Mantia e deviazione sul palo da parte del numero uno ospite. Finisce cosi con una sconfitta difficile da raccontare ma ancor più da digerire. La Salernitana esce con il bottino pieno dopo  tre tiri nello specchio della porta in tutta la partita due dei quali finiti alle spalle di Iacobucci che per tutto il resto della gara l’ha fatta da spettatore. Difficile davvero capire l’involuzione delle ultime settimane, sicuramente qualche giocatore non è al meglio della condizione, qualche altro non ha ancora convinto come ci si aspettava e qualcuno di troppo è venuto a mancare.

Le assenze contemporanee di Ceccarelli, Nizzetto, Luppi e oggi De Luca hanno privato il tecnico di altrettante alternative e di giocatori funzionali in assoluto al modulo di gioco. Tra questi l’unico recuperabile a breve è proprio De Luca che si spera di poter recuperare nei prossimi giorni.  Non c’è tempo, e spesso in questi casi è un bene,  nemmeno per interrogarsi che si deve tornare subito in campo perché giovedi si è attesi dalla difficile trasferta di Frosinone nella quale servirà la migliore Entella per tornare con un risultato positivo 

                                                                       

marcobianchi