Entella beffata da un Empoli cinico e fortunato 2 – 3

Ogni sconfitta fa male specie quando è immeritata come accaduto questa sera ma la battuta d’arresto contro la neocapolista Empoli rafforza le certezze dell’Entella di essere sulla strada giusta verso quella maturazione di squadra che Castorina va cercando dal primo giorno di ritiro. Partita dopo partita i biancocelesti denotano un identità sempre più precisa nei singoli e nel collettivo. Nei singoli perché a prescindere dagli interpreti le risposte sono sempre positive e nel collettivo perché in campo c’è una squadra vera compatta coesa nell’atteggiamento prima ancora che negli schemi.

La partita di questa sera per come si è svolta poteva annullare tutte queste certezze ma proprio l’andamento, risultato finale a parte ha confermato il contrario. Con tutti gli effettivi a disposizione, Castorina mette Nizzetto dietro la coppia De Luca La Mantia e propone a centrocampo  Crimi dal primo minuto. Proprio l’ex cesenate risulterà alla fine il migliore in campo tra i biancocelesti sia per quantità di palloni giocati e recuperati che per la qualità delle sue giocate. L’inizio tuttavia è raggelante con Simic che prente palla a centrocampo e dai trenta metri calcia senza troppe pretese trovando la punta del piede di Pellizzer che prende in controtempo Iacobucci regalando cosi all’Empoli un vantaggio tanto fulmineo quanto fortunato.

L’Entella prova subito a reagire guadagna qualche angolo ma dopo pochi minuti capitola ancora con Caputo e Donnarumma ad aggirare la difesa di casa in due triangolazioni perfette che portano l’ex salernitano a battere per la seconda volta Iacobucci con un diagonale preciso.  Due colpi terribili per l’Entella che però non fa una piega e riprende a macinare il suo gioco con un pizzico di rabba in più. Alla mezz’ora il gol sembra fatto quando Ceccarelli crossa da sinistra per De Luca che davanti a Provvedel incorna trovando la respinta miracolosa del portiere che colpisce ancora la “zanzara” e termina oltre la traversa. Il pallino rimane in mano ai biancocelesti che pero mancano di incisività nei sedici metri finali. Nella ripresa i ragazzi di Castorina entrano ancora più determinati  entra Luppi al posto di Eramo aumentando la trazione anteriore dell’Entella che dopo dieci minuti accorcia.

Nizzetto calcia dalla bandierina Troiano incorna a centro area, Pellizzer viene affossato ma alle sue spalle La Mantia si coordina bene e in mezza girata batte Provvedel. È il gol che galvanizza l’Entella e il suo pubblico. Ceccarelli lascia il posto a Benedetti per un problema fisico e dopo pochi minuti arriva il pareggio.  Nizzetto dalla trequarti crossa un bel pallone per De Luca che in mezzo a due giganti come Romagnoli e Simic aggancia da par suo e in diagonale non da scampo a Provvedel con un gol da far spellare le mani a tutto il Comunale. Passano due minuti e la rimonta sembra completa quando Luppi crossa da destra per De Luca che di testa impatta bene trovando la respinta di Provvedel sulla quale si proietta Troiano ancora murato dal portiere ospite non senza un pizzico di fortuna.

L’Entella c’è ed è viva. L’Empoli prova a reagire inserendo Zaic e Bennacer per Ninkovic e Lollo riequilibrando un po la partita. Castorina richiama De Luca stremato per Palermo. Sembrano averne di più i chiavaresi che continuano a scendere sulla fascia con raddoppi da entrambe le parti dimostrando gamba e carattere ma proprio quando la partita potrebbe definitivamente addormentarsi arriva l’ultima doccia fredda toscana. Zaic stende Nizzetto con una spinta evidente sulla quale l’arbitro apparso incerto un po per tutti i novanta minuti, sorvola, la palla giunge a Pasqual che prende la mira e fa partire una conclusione a metà tra un diagonale ed un lob che supera Iacobucci e si insacca nel sette alle sue spalle. Una punizione troppo severa per i biancocelesti evidentemente abbattuti dal terzo gol toscano e quasi incapaci di reagire stavolta non fosse che proprio allo scadere sugli sviluppi di un corner segnano il terzo gol annullato in un “fallo da confusione” per presunta irregolarità ai danni di Provvedel.

Si chiude qui ma l’Entella raccoglie l’applauso convinto del proprio pubblico lo stesso che nelle prime esibizioni aveva storto il naso di fronte ad una squadra fortemente rinnovata che necessitava evidentemente di tempo per poter esprimere quanto sta invece facendo ormai da qualche giornata. Quello stesso pubblico che stasera ha risposto in maniera adeguata non tanto al ritorno di Caputo che alla fine è passato inosservato anche nei contenuti tecnici quanto nello stare vicino ai ragazzi di Castorina sempre più calati in un campionato difficile ed incerto, equilibrato e insidioso nel quale però l’Entella anche questa sera ha dimostrato di poter recitare un ruolo importante. Sabato si torna in campo contro il Parma altra pretedente alla promozione in una settimana difficile anche per il successivo turno infrasettimanale che vedrà di scena al Comunale la Cremonese. Ancora una volta servirà la rosa al completo per poter gestire al meglio le energie riprendendo quel filo di risultati interrotto immeritatamente questa sera. 

                                   

marcobianchi