Pari con il Carpi, terzo risultato utile consecutivo 0 – 0

Cinque punti in tre partite sono un bottino rispettabile al termine di una settimana intensa inframezzata da una trasferta scomoda sportivamente e logisticamente. Tuttavia la partita di oggi all’Entella poteva regalare il bottino pieno senza scandalizzare nessuno visto l’andamento soprattutto del secondo tempo. Ecco forse l’unico rammarico oltre alla vittoria sfiorata, è quello di avere per un tempo intero forse un po troppa paura di osare di fronte ad un avversario che ha iniziato bene il campionato, che oggi mancava del suo ariete principale, Mbakogu, ma che resta pur sempre una squadra in salute.

L’Entella esce da questo tour de force imbattuta, ma soprattutto con una autostima crescente cosi come la condizione di alcuni giocatori e l’intesa tra i vari reparti. Rimane ancora molto da fare certo ma la sensazione è di una crescita costante sia sul piano tecnico e fisico sia su quello della mentalità. Castorina ha avuto conferme sulla omogeneita della rosa a disposizione dalla quale ha attinto positivamente ruotando gli interpreti sia nele scelte iniziali che nei cambi risultati spesso determinanti a conferma della massima disponibilità di tutti i giocatori. Non sono particolari secondari ma un elemento di crescita importante da coltivare ulteriormente.

Anche oggi il tecnico biancoceleste presentava alcune novità nello schieramento con il ritorno di Pellizzer a centro difesa, quello di Brivio sulla fascia sinistra quello di Di Paola a centrocampoe quello di Nizzetto dietro a Luppi e Deluca. L’avvio del Carpi era di quelli spavaldi, pressing molto intenso e molto alto a non far giocare l’Entella fin dai primi scambi in difesa, costringendo cosi spesso ai lanci lunghi che non sono il piatto preferito di De Luca e Luppi. Poche le manovre a terra e soprattutto ancora troppi errori in fraseggio o comunque in fase di impostazione. E’vero che Iacobucci non ha sporcato i guanti nel primo tempo ma anche Colombi è rimasto praticamente a guardare, Carpi troppo intento ad annullare l’Entella e chiavaresi troppo prudenti per fare male agli avversari, emblematici un paio di ottimi cross arrivati in area con il solo De Luca e a volte Luppi pronti a raccoglierli quando non superati dagli stessi, insomma due squadre che per 45 minuti non hanno fatto granche per divertire i poco meno di 2000 spettatori presenti oggi al Comunale.

Di ben altro spessore la ripresa iniziata senza cambi ma come gia accaduto vivacizzatasi con l’inserimento di Diaw al posto di De Luca. L’Entella fa il suo primo squillo su calcio d’angolo battuto da Nizzetto con lo stacco preciso di Pellizzer che si vede ribattere sulla linea di porta la sua conclusione a botta sicura. Seguono un paio di contropiedi di Diaw che prima non trova nessuno a rimorchio mentre sul secondo vede Luppi anticipato in angolo da un difensore. Entra anche Palermo per Eramo e proprio “il loco” dopo pochi minuti si trova su un cross di Luppi ma non riesce ad impattare un rigore in movimento. Castorina inserisce anche La Mantia arretrando Nizzetto a centrocampo e Luppi sulla trequarti. Anche  La Mantia ha la sua buona occasione quando su una punizione di Brivio da sinistra mette il gambone in acrobazia ma trova la strepitosa risposta di Colombi che salva la sua porta. Un minuto dopo il cross è di Nizzetto, La Mantia stacca di testa ma la palla esce di un nulla con mezzo stadio gia in piedi a braccia alzate.

In pieno recupero tutt’altro stato d’animo quando Saric si trova solo soletto davanti a Iacobucci e corregge a lato un cross dalla destra di Manconi. E’questa l’ultima emozione con il rischio beffa che offre la partita dalla quale esce comunque un punto accettabile che come detto allunga la striscia positiva alla ricerca di quella continuità indispensabile in un campionato imprevedibile come quello cadetto. Pian piano tutti i pezzi del puzzle a disposizione di Castorina prendono forma in maniera convincente, è stato detto più volte come non fosse un impresa facile dare una forma ad una squadra che si è completata soltanto l’ultimo giorno di mercato ovvero meno di un mese fa. La sconfitta all’esordio contro il Perugia aveva allarmato un po tutti ma ecco che il Perugia oggi è la capolista del campionato, il punto conquistato a Foggia sembrava un brodino ma anche la squadra di Stroppa sta uscendo dal guscio con 4 punti in due trasferte,

Insomma come sempre l’equilibrio nei giudizi e magari qualche riflessione in più prima di emettere la sentenza è forse il modo migliore per cercare di sbagliare meno sentenze possibili evitando di condannare troppo in fretta chi potrebbe alla lunga risultare innocente, la metafora magari sta un po stretta ma a buon intenditore ….. Un ultima considerazione per un ritorno mancato: al Comunale ci aspettavamo di rivedere nei panni di calciatore professionista Hraiech Saber, classe 95 che all’Entella arrivo’da “vivace enfant prodige” ed è  cresciuto grazie alla dedizione dei suoi allenatori,  diventando giocatore importante capace, dopo qualche anno di Lega Pro, di guadagnarsi una chance nei professionisti con Mister Calabro che lo conosce bene. Un giallo di troppo rimediato contro il Foggia lo ha privato del ritorno su un campo a lui famigliare nel quale sarebbe stato accolto ovviamente a braccia aperte. 

                                                                                                             

marcobianchi