L’Entella si riprende il Comunale: Ternana battuta 3 – 1

Ci sono partite che vanno vinte e basta, anche su autorete all’ultimo minuto o su un calcio di rigore generoso in qualsiasi modo, quella di oggi per l’Entella era proprio una di queste partite. I tre punti erano di fondamentale importanza non tanto per la classifica che alla 4 di andata è naturalmente provvisoria e magari anche un po bugiarda in certi valori, quanto per i risvolti psicologici sul gruppo biancoceleste che dopo la beffa di Spezia doveva cercare fiducia nel percorso tecnico intrapreso. 

Un percorso fatto di tanto lavoro che deve essere svolto in maniera convinta da tutti i partecipanti giorno dopo giorno allenamento dopo allenamento ed è esattamente quello che si respira quotidianamente al Comunale. L’avversario di oggi non era dei più facili,  la Ternana dell’esordiente Mister Pochesci arrivava a Chiavari ancora imbattuta e accompagnata da 250 sostenitori delle Fere. Prima della partita il Comunale ha salutato il decennale del presidente Gozzi con due striscioni riconoscenti dei distinti e della Gradinata Sud.

Castorina costretto a rinunciare a Crimi faceva esordire Brivio al posto di Baraye e confermava Di Paola al centro con Troiano ed Eramo ai fianchi. Anche davanti zanzara De Luca dopo l’ottimo secondo tempo al Picco affiancava Luppi. L’Entella non sbagliava l’approccio e dopo soli due minuti Luppi porge un pallone per l’inserimento di Eramo che elude l’uscita di Plizzeri e mette nella porta sguarnita. Una bella azione sottolineata dagli applausi del Comunale.

La Ternana non rimane a guardare e  dopo due minuti con Valjent ad un metro da Iacobucci non trova per poco il gol del pari. L’Entalla si blocca e torna a macinare gioco senza pero trovare sbocchi in avanti dove De Luca e Luppi raramente sono in condizione di nuocere. La Ternana insiste e prima della mezzora pareggia grazie ad un cross di Angiulli girato ottimamente di testa da Montalto poco “marcato” nel cuore dei sedici metri chiavaresi. Il finale di tempo è rischioso per i biancocelesti che arrivano comunque all’intervallo senza correre altri rischi. La ripresa parte con un brivido quando Carretta gira di testa da pochi metri ma non trova la porta.

Castorina Inserisce Diaw per De Luca e dopo solo un minuto il neo entrato riceve un buon pallone da Nizzetto ma il suo diagonale viene deviato di piede da Plizzeri. L’Entella ci crede e dal sinistro di Capitan Troiano parte una pennellata per la girata di Luppi che in area sentenzia Plizzeri a fil di palo. Castorina inserisce Palermo per Di Paola. Passano due minuti e l’Entella la chiude. Luppi anche oggi dopo il derby uno dei migliori in campo, riceve un buon pallone da Palermo alza la testa e la mette tesa al centro per Diaw trovando sulla traiettoria il destro di Gasparetto che infila il suo portiere.

L’Entella si assesta la Ternana ci prova ma sulla sua strada trova almeno 3 interventi portentosi di Iacobucci a negare il gol prima a Carretta quindi un paio di volte a Defendi. Tre interventi decisivi quasi quanto tre gol segnati. Diaw sciupava malamente un paio di contropiedi arrivando davanti a Plizzari ma sempre esaltando il portierino diciassettenne degli umbri. Entra Aramu per Nizzetto la partita è in controllo degli uomini di Castorina concreti e concentrati verso quell’unico obiettivo programmato per la partita odierna. E’proprio questo forse l’aspetto più importante messo in luce da questa vittoria e non a caso sottolineato da Castorina nel dopo partita, l’essere squadra anche nel momento di massima difficoltà sapendo soffrire reagire ma soprattutto vincere.

Una vittoria che, sia chiaro, non risolve d’incanto i problemi della squadra di questo ne sono consapevoli un po tutti. Ci sarà da lavorare ancora tanto  ma si potrà fare con la tranquillità che una vittoria pesante come questa può dare. Anche il calendario non permette di cullarsi perché domattina si torna in campo e c è da preparare la trasferta di Pescara. Gli abruzzesi trovano il gol con grande facilità ma subiscono con la stessa facilità. Una gara tatticamente difficile da affrontare ma non impossibile specialmente se in campo scenderà lo stesso spirito di gruppo la stessa umiltà ed unità di intenti vista oggi contro la Ternana. Un punto di partenza anzi tre punti di partenza per intraprendere un cammino che si spera sia generoso di soddisfazioni. 
                                                   

marcobianchi