Epifania di tornei per l’Academy Entella

Successo organizzativo e di pubblico per i due Tornei organizzati dall’Academy Entella nel fine settimana dell’Epifania. Dodici squadre provenienti dall’Umbria, Toscana e Lombardia oltre alle due formazioni dell’Academy biancoceleste, si sono sfidate Venerdì e Sabato con i turni preliminari svoltisi sui campi della Colmata per poi spostarsi al Comunale dove hanno avuto luogo le finali. Venerdì ha iniziato la Leva 2004 che ha visto il successo della Vidardese che in finale hanno battuto per 1-0 gli umbri del Santa Sabina. Terzo posto per i lombardi dell’Accademia Gaggiano che hanno sconfitto i pisani della Stella Rossa. Quinto postò infine per i padroni di casa dell’Academy Entella allenata da Andrea Chiavero e Fausto Ferrari che hanno avuto ragione dei senesi della Sinalunghese. Ottima l’affluenza di pubblico nonostante le giornate rigide con alcune società che partecipando ad entrambi i tornei ne hanno approfittato per trascorrere un paio di giorni nel tigullio a conferma del traino anche di natura turistica rappresentato dall’ Entella.

Sabato con il sole che ha lasciato spazio a temperature “sciistiche” si è disputato il Torneo riservato alla leva 2005 nella quale dopo una finale tiratissima e risolta solo dopo una lunga serie di calci di rigore ad oltranza, hanno avuto la meglio i fiorentini della Virtus Gambassi con gli umbri del Santa Sabina che conquistano un altro secondo posto. Anche l’ Accademia Gaggiano ha doppiato il risultato del giorno prima terminando anche con la leva 2005 al terzo posto battendo i toscani del Ponsacco. Ancora quinto posto per l’ Entella allenata da Davide Genovese dopo aver superato nella finalina i toscani dell’ Arno Laterina. Grande soddisfazione per l’ organizzazione che ha visto il Presidente Prestileo e il Responsabile tecnico Gennaro Volpe con il contributo dell’ osservatore Antonio Papa impegnati nell allestimento di questa due giorni di calcio giovanile disturbata solo parzialmente dal freddo che ha colpito soprattuto genitori e addetti ai lavori più che l’ entusiasmo dei piccoli calciatori.