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Contava tornare a vincere e in questo senso la missione è compiuta. Serviva arrivare alla partita di domenica prossima con il morale migliore per affrontare, come si diceva sette giorni fa, la capolista nel modo migliore, per ridare dignità e spessore a un campionato comunque importante pur se farcito da occasioni mancate e qualche rimpianto di troppo. La partita di oggi, si badi bene, non era facile cosi come da oggi in poi partite facili non ce ne saranno più per nessuno, per questo forse il risultato contava più di ogni commento tecnico o stilistico. Domenica però contro il Savona servirà la migliore Entella, quella per capirci che all' andata affrontò gli striscioni battendoli senza se e senza ma, dimostrando di valere l'undici di Jacolino. Tornando alla gara di oggi in campo era riconfermata la formazione sconfitta a Sarzana con il ritorno di Del Brocco. L'approccio quest' oggi è stato superiore a Sarzana e la squadra ha iniziato a cercare il vantaggio senza incorrere in alcun errore dietro. Dopo qualche tentativo, al solito poco fortunato, arrivava il vantaggio da quei piedi che tanto avevamo invocato nelle scorse settimane. Un duetto al limite dell' area Rondon Balacchi Rondon metteva quest'ultimo nella condizione di battere finalmente un portiere avversario facendo saltare in piedi il Comunale. La gioia era doppia perchè, oltre al vantaggio, veniva premiata la volontà e il lavoro di un giocatore tanto serio quanto sfortunato. Si perchè la gioia durava una decina di minuti, il tempo di lanciare un urlo lancinante per un piede messo male e una caviglia che si girava completamente costringendo Rondon ad uscire in barella. La ripresa, con Campanile in campo, vedeva un altro atteggiamento della squadra già visto per esempio contro la Pro Settimo, un atteggiamento attendistico con le distanze che si allungano e la palla che viaggia solo alta. Nonostante tutto però il Derthona non metteva mai paura a Paroni che verso la mezzora rimaneva vittima anch'egli di un infortunio alla spalla avvicendandosi con Mosca. Tornava in campo dopo tre settimane anche la grinta di Manoni che veniva utile in un finale confuso quanto combattuto. Il Derthona ci provava in tutti i modi ma il triplice fischio arrivava a sugellare la vittoria importante per i motivi elencati prima. Ora davanti c'è una settimana di lavoro gambe e testa, con i lieti rientri di Vasoio e Bodini ad allargare una rosa nella quale il mister, cosi come fece all' andata, potrà scegliere i migliori 18 da schierare al Bacigalupo. Questo gruppo in più occasioni ha dimostrato di avere dei valori tecnici, morali e caratteriali domenica prossima serviranno tutti.
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Marco Bianchi
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