|
Nella giornata in cui la squadra fornisce forse la sua più brutta prestazione di questo campionato, arriva la seconda sconfitta, prima in trasferta. Il dato statistico di per se potrebbe anche non essere allarmante, due sconfitte in 23 partite ci possono anche stare, anche il Savona ha subito gli stessi stop, pesano forse più, e non solo statisticamente, i 7 pareggi contro i 2 degli striscioni che in più riprese hanno impedito ai chiavaresi di recuperare terreno nei confronti dei rivali subendo, soprattutto moralmente, la distanza dalla capolista. Il timore più grande è proprio questo un calo mentale più che di gioco altrimenti non si spiega il primo tempo di oggi. L'approccio alla partita che molte volte è stato il nostro punto di forza, oggi è stato negativo. Una squadra spenta indecisa se attendere gli avversari o se aggredirli, ma per far ciò mancava la consueta determinazione la consueta voglia. Inspiegabile almeno dall'esterno questa involuzione e di fronte, va detto, c'era la 4 forza del campionato, una squadra che all'andata al Comunale strapazzata nella prima mezz'ora riuscì a rientrare in partita e a insidiarci fino all'ultimo minuto. Ebbene questa Sarzanese capisce subito che la partenza dell'Entella non è fulminante come poteva attendersi e inizia a lavorarci ai fianchi. Cicino unica punta vera è sostenuto a dovere da esterni e centrocampisti e i pericoli per Paroni non mancano, anche se la capitolazione decisiva è frutto anche un po' del caso (rimpallo sulla schiena di Castorina). A quel punto la squadra finalmente si scuote e un minuto dopo Soragna ha un quasi rigore a disposizione e spara forte ma centrale esaltando il riflesso di Bastianoni. Ci si attende qualche variazione ma dopo l'intervallo resta tutto immutato tranne l'atteggiamento dell' undici biancoceleste che rientra più determinato. Anche in questo caso la sorte non ci è amica, la prima vera occasione,  del neoentrato Telushi, termina sul palo beffardamente. La Sarzanese si limita ad aspettarci e tentare il contropiede facendoci correre ancora qualche rischio. Anche gli ultimi cambi con l' innesto di forze fresche portano pochi risultati. Nel nervoso finale i minuti passano più favorevolmente per i rossoneri che per noi e un altro esempio di malasorte chiude tutte le speranze sempre a Telushi che colpisce a centro area a porta vuota e vede il suo tiro respinto sulla linea. E' evidente che la sorte non ci aiuta ma oggi nessuna attenuante può distogliere l'attenzione dall' atteggiamento della squadra troppo brutto per essere vero. Cosi come avevamo sperato domenica scorsa nella reazione del gruppo ora speriamo che il gruppo prenda coscienza di aver toccato forse il punto più basso di questa stagione e da qui ripartire con umiltà , con la voglia di dimostrare ciascuno il proprio valore e ridare la giusta dignità al nostro campionato. Un campionato che è vero non doveva essere da promozione secca ma che visto il cammino fatto fin qui era evidente fosse alla nostra portata. Nel mirino oggi due obiettivi importanti. Prima di tutto la prossima partita casalinga con il Derthona quindi il match della stagione la domenica successiva al Bacigalupo di Savona che se sicuramente non sarà decisivo per la classifica dovrà ridare un senso alle restanti giornate di campionato.http
 clicca qui per gli highlights della partita : http://www.entella.it/web-tv.html
Marco Bianchi
 |